Genova, titanio nel Beiuga: il Tar conferma il 'no' alle ricerche minerarie

di Redazione

La soddisfazione del direttore del parco Buschiazzo: "Una sentenza importante sotto tanti punti di vista che conferma la decisione del 2020"

Genova, titanio nel Beiuga: il Tar conferma il 'no' alle ricerche minerarie

La direzione del Parco del Beiuga annuncia che è stata depositata "la sentenza del TAR della Liguria che di fatto conferma il divieto di effettuare ricerche minerarie nell'area del Monte Tarinè".

"Una sentenza importante sotto tanti punti di vista", così il presidente del Parco del Beigua Daniele Buschiazzo. " Innanzitutto - prosegue - è un'ulteriore conferma della sentenza del 2020. Poi è un segnale che far valere nelle sedi opportune i propri diritti è l'unica risposta che si può dare per difendere il proprio territorio. Questa sentenza ci ripaga di tante arrabbiature".

Il Parco del Beigua ringrazia "tutti i Comuni del Parco per il sostegno incondizionato e la solidarietà dimostrata; Agesci, Legambiente, Wwf, Save Tarinè e tutte le associazioni che ci hanno sostenuto e si sono mosse sempre con grande coscienza. L'unico rammarico è aver dovuto spendere risorse per tutelare un diritto sacrosanto del territorio, dibattendo in tribunale di una questione che dall'inizio abbiamo ritenuto incompatibile con le strategie di conservazione e di sviluppo sostenibile che il Parco e i Comuni stanno portando avanti da più di 20 anni".

Nel mentre Legambiente Liguria esprime "soddisfazione in merito alla sentenza del Tar che rappresenta la pietra tombale su qualsiasi ipotesi di sfruttamento minerario del comprensorio del Beigua. Avevamo richiesto a gran voce che si arrivasse presto a questa conclusione", sottolinea Santo Grammatico, Presidente dell'associazione ambientalista ligure.