Genova, tentano di rubare Rolex a un poliziotto davanti alla Questura: arrestati

di Marco Innocenti

L'hanno fermato per chiedere indicazioni poi la donna ha tentato di sfilarglielo dal polso

Genova, tentano di rubare Rolex a un poliziotto davanti alla Questura: arrestati

La Polizia ha arrestato una donna di 34 anni e un uomo di 28, entrambi rumeni e domiciliati a Milano, per tentato furto in concorso. L’uomo è stato anche deferito in stato di libertà per resistenza. I due, nella mattinata di mercoledì, a pochi passi dalla Questura di Genova, hanno attirato l'attenzione di un uomo che, a piedi, all’altezza del semaforo vicino all’Unieuro, ha notato un’auto il cui conducente sembrava spaesato, come non sapesse che direzione prendere.

L'uomo allora si è avvicinato all'auto ma è stato fermato da una donna che, con un approccio accattivante, gli ha chiesto in che zona della città si trovasse e gli ha dato un foglietto per farsi scrivere la via. Lui gli ha scritto “Piazza della Vittoria” e lei, per ringraziarlo, gli ha accarezzato più volte l’avanbraccio sinistro fermando la mano insistentemente all`altezza del polso dove indossava un orologio Rolex. Infastidito dal suo comportamento, l'uomo si è qualificato come agente di polizia e, a quel punto, la donna si è allontanata di corsa in direzione della stessa auto che poco prima era servita da "esca", che nel frattempo si era fermata davanti alle “Caravelle” con il motore acceso.

Realizzando che era stato vittima di un tentativo di furto dell’orologio e che l’uomo a bordo dell’auto in realtà era il complice con funzioni di “palo”, l'agente ha annotato il numero di targa che ha permesso agli operatori delle Volanti, allertati dalla Centrale Operativa, di intercettare l'auto della coppia in Via Caprera.
Nonostante l'utilizzo di tutti i sistemi luminosi ed acustici di emergenza, il conducente dell’auto ha tentato di opporre una fattiva resistenza al fermo non arrestando la direzione di marcia, passando col semaforo rosso e accelerando la corsa per cercare di sfuggire ai poliziotti.

Una volta fermati, i due sono stati identificati, appurando che entrambi annoverano numerosi precedenti penali specifici e che sono specializzati nel furto di Rolex. Entrambi sono stati processati stamani per direttissima.