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Genova sulla home page di Forbes: "Un modello per le città del futuro"

di Redazione

Genova come Copenaghen: così il sogno delle ‘città del quarto d’ora’. È il titolo dell’articolo pubblicato oggi sull’edizione italiana della rivista

Genova come Copenaghen: così il sogno delle ‘città del quarto d’ora’. È il titolo dell’articolo pubblicato oggi sull’edizione italiana di Forbes, la rivista statunitense più famosa al mondo in fatto di economia, classifiche, tendenze e lifestyle. La giornalista Daniela Mangini ha raccontato il nuovo modello di urbanistica che sta prendendo campo a livello mondiale con la promozione del concetto di prossimità come valore aggiunto e leva economica. Genova, insieme a Copenaghen, è, secondo Forbes, tra le candidate a essere un modello per le città del futuro perché hanno colto l’importanza della prossimità, della riqualificazione urbana per una ‘città dei 2 chilometri’, secondo la definizione dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Genova Simonetta Cenci, citata nell’articolo di Forbes per il progetto di rigenerazione del centro storico. "È motivo di grande orgoglio e soddisfazione che il lavoro fatto fino a oggi e i progetti in cantiere per i prossimi anni siano diventati un modello a livello internazionale – commenta l’assessore Cenci – il progetto sul Centro Storico, il Waterfront di Levante, il Cerchio rosso sono tra le maggiori sfide di visione urbanistica su cui stiamo lavorando per rendere Genova sempre più attrattiva e vivibile".

Partendo dai contenuti emersi durante gli incontri di Genova Smart Week, la città della Lanterna è associata anche al concetto di innovazione - per la presenza dell’Istituto Italiano di tecnologia - e tutela del piccolo commercio di vicinato la cui importanza sociale e urbanistica è espressa dall’assessore al Commercio e Centro Storico Paola Bordilli che ha ricordato come “le loro luci accese e i dehors rendono le vie sicure e popolate”. "L’attenzione di una rivista internazionale come Forbes ci dimostra come la direzione intrapresa sia quella giusta, di una città moderna, innovativa, ambientalmente sostenibile e che sa tutelare i negozi di vicinato per la presenza fisica su strada e quella online, che ne moltiplica i servizi" conclude l’assessore Bordilli.