Genova Smart Week, Amiu promette: "Offriremo sistemi di raccolta più evoluti"

di Redazione

Tiziana Merlino: "Faremo oltre 90 milioni di investimenti in 4 anni, pronti anche sistemi elettronici di riconoscimento dei conferimenti"

Nella terza giornata della Genova Smart Week si è parlato anche del delicato tema del riciclo dei rifiuti e della digitalizzazione dei processi. Presente nel MAG di Telenord anche Tiziana Merlino, direttore generale di Amiu: "Amiu è l'azienda che ha la responsabilità di fare da trade union tra i cittadini e il sistema di riciclo dei materiali. Siamo impegnati nella raccolta dei rifiuti, dobbiamo migliorare e offrire sistemi di raccolta più evoluti. Per questo finalmente abbiamo costruito un piano industriale per i prossimi anni che prevede forti investimenti sulla città di Genova, anche con sistemi elettronici di riconoscimento dei conferimenti da parte dei cittadini. Quando riusciremo ad aumentare la raccolta differenziata saremo ancora più partecipi a un sistema di economia circolare. L'altro tema è quello dello sviluppo impiantistico nella città di Genova. Abbiamo riaperto nel 2018 la discarica di Scarpino ma l'impianto di trattmento dei rifiuti è in via di costruzione e tratterà i rifiuti all'interno della città e ci consentirà di non dover portare più i rifiuti fuori dalla Liguria. L'impegno sarà quello di lavorare anche su altre filiere impiantistiche."

Nell'ultimo anno abbiamo assistito a una crescita della raccolta differenziata ma Genova resta maglia nera: "C'è stata una piccola crescita, Genova ha delle caratteristiche e delle strutture diverse da qualunque altra città. Attivare un sistema di raccolta in una grande città richiede grande investimenti, finalmente Amiu è in grado di costruire un piano industriale da oltre 90 milioni di investimenti in 4 anni. Amiu ha lavorato in questi anni in conmuni più piccoli, come la valpolcevera, con sistema di raccolta tipici dei piccoli comuni abbiamo portato la raccolta differenziata dal 20 al 70% nel giro di un anno."

Progetti futuri?"C'è un tema di innovazione legato all'impiantistica e alla gestione dei materiali. Dovremo gestire volumi di materiali derivanti dalla raccolta differenziata più che raddoppiati e dovremo farci trovare pronti."