Genova. Sicurezza nel centro storico: proficua azione delle forze dell'ordine
di Claudio Baffico
Nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati ed al contrasto di fenomeni di particolare allarme sociale, è stata predisposta un’attività straordinaria di controllo del territorio in centro storico e Darsena, utilizzando il modello operativo definito di “Alto Impatto”, che garantisce una rilevante, visibile e qualificata presenza delle Forze dell’Ordine.
L’operazione ha visto l’impiego congiunto di tutte le Forze di Polizia, della Polizia Locale e di militari dell’Esercito Italiano in un approccio integrato alle diverse criticità rilevate.
Il dispositivo è stato diretto dal Commissariato Prè, con operatori del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, Polizia Ferroviaria, Divisione PAS, team cinofili antidroga dell’U.P.G. e S.P., Polizia Scientifica e del VI Reparto Mobile, in concerto anche con i militari dell’Arma dei Carabinieri, della G.d.F., della Polizia Locale Nucleo Centro Storico, del Reparto Commercio e della Sicurezza Urbana, nonché personale della ASL 3– Struttura Complessa Igiene Alimenti.
L’attività è stata svolta in attuazione delle direttive impartite nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per assicurare il potenziamento dei dispositivi di controllo nel Centro Storico e in zona Darsena.
Nel corso del servizio, che si è svolto nelle zone di via di Prè e caruggi limitrofi, ex Ghetto, Vigne e San Luca, Maddalena, Piazza Caricamento e Sottoripa, nonché della Darsena, si è proceduto al controllo di persone, veicoli ed esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande. Monitorate le aree interessate da fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e dalla presenza di persone dedite all’abuso di alcool, oltre che di aggregazioni giovanili violente. Estesi i controlli anche alle adiacenze della stazione ferroviaria di Principe.
La Polizia di Stato, con il team cinofili antidroga e la Guardia di Finanza, ha elevato sanzioni amministrative per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale, nei riguardi di 3 soggetti stranieri, di età compresa tra i 34 e i 45 anni.
Sequestrate due dosi di hashish e una boccetta di metadone. Le singole posizioni sono state segnalate alla Prefettura per il primo colloquio e l’avvio dei procedimenti previsti dalla normativa vigente, che comportano anche l’invito a seguire programmi socio-riabilitativi.
Un 50enne originario della Guinea, inottemperante al D.A.C.U.R. emesso dal Questore di Genova nel giugno scorso, è stato deferito. Un 29enne senegalese è stato accompagnato in Questura e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto irregolare sul Territorio Nazionale. La sua posizione è tuttora al vaglio.
Sottoposti a controllo amministrativo 8 esercizi commerciali ubicati in via Prè e via Gramsci di cui 5 sono stati sanzionati per varie irregolarità quali carenze igieniche, alimenti mal conservati, mancata esposizione delle autorizzazioni, assenza di HACCP, mancate esposizione di allergeni e ritardo nella memorizzazione elettronica dei corrispettivi, per un importo complessivo pari a 14.000 euro. Fra i locali menzionati, una rivendita di alimenti surgelati è stata chiusa dalla ASL 3– Struttura Complessa Igiene Alimenti per le pessime condizioni igieniche riscontrate.
I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno operato con la Polizia Locale del Reparto Commercio e della Sicurezza Urbana e altro personale della ASL 3– Struttura Complessa Igiene Alimenti.
Denunciati due stranieri di 39 e 28 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio essendo stati trovati in possesso, entrambi, di circa 11 grammi di hashish suddivisi in piccole dosi.
Controllati 4 esercizi pubblici in piazzetta Jacopo da Varagine, via di Sottoripa, via Macelli di Soziglia e via della Maddalena. Elevate sanzioni per 25.000 euro poiché sono state riscontrate gravi carenze igieniche, assenza HACCP, mancata indicazione degli allergeni sugli alimenti, prodotti inadeguatamente confezionati. Anche in questo contesto, gli operatori dell’ASL 3– Struttura Complessa Igiene Alimenti hanno riscontrato gravi condizioni igienico sanitarie riscontrate in un bar di via della Maddalena, ed è stato chiuso.
All’interno del locale di via Macelli di Soziglia sono stati sanzionati per ubriachezza manifesta 3 avventori, nei confronti dei quali è stato emesso un contestuale ordine di allontanamento.
Di seguito i dati complessivi dell’attività operativa, iniziata alle ore 13.00 e proseguita fino alle 19.00:
- 89 operatori delle forze di Polizia, dell’Ordine, militari dell’Esercito Italiano e ASL3 impiegati per il servizio
- 255 persone identificate e controllate
- 9 persone denunciate
- 6 persone segnalate in via amministrativa
sostanza stupefacente sequestrata 26 gr. hashish e 100 ml di metadone
- 12 esercizi pubblici controllati
- 4 esposti verificati
La capillare azione messa in campo, già sperimentata nei mesi scorsi con servizi ad “alto impatto” mira a ripristinare la legalità e aumentare il livello di sicurezza per tutti i cittadini e sarà seguita da analoghe iniziative anche in altre zone dell’area metropolitana.
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