Genova, si getta nel vuoto dal ponte della ferrovia: afferrato per le gambe dagli agenti Polfer

di Marco Innocenti

Dopo la lite con la fidanzata, il ragazzo è salito sul parapetto del ponte ferroviario e si è lasciato cadere

Genova, si getta nel vuoto dal ponte della ferrovia: afferrato per le gambe dagli agenti Polfer

Durante una lite con la propria ragazza, è salito in piedi sul muro del ponte ferroviario di via del Lagaccio, sopra la stazione Principe, con il chiaro intento di lasciarsi cadere sulla sottostante massicciata ferroviaria da un’altezza di circa 20 metri.  

Il gesto, compiuto la scorsa settimana da un cittadino senegalese di appena 21 anni residente a Genova, è stato notato da un agente della Polfer fuori servizio che era affacciato alla finestra del proprio alloggio sito nel palazzo delle ferrovie a Principe. Il poliziotto ha immediatamente raggiunto il ragazzo sul ponte ferroviario, chiedendo anche aiuto ad altri suoi colleghi che lo hanno seguito. 

Dopo un breve tentativo di farlo desistere dai propri propositi, il giovane senegalese ha allargato le braccia lasciandosi andare nel vuoto a peso morto. Proprio in quell’istante gli agenti della Polfer sono riusciti ad afferrarlo per le gambe e a portarlo in salvo sul marciapiede, come hanno testimoniato le immagini dell’impianto di videosorveglianza della stazione, acquisite in un secondo tempo.

Dopo essere stato calmato e confortato, gli agenti hanno fatto intervenire personale medico del 118 che ha accompagnato il giovane all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.