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Genova, senzatetto stroncato dal freddo nei pressi dell'ospedale Galliera

di Redazione

Inutili i soccorsi, l'uomo non è stato identificato. Comunità di Sant'Egidio: "Il covid ha allungato i tempi per l'assegnazione di posti letto"

Un senzatetto è morto stroncato dal freddo ieri a Genova mentre dormiva in un riparo di fortuna, vicino alla fermata dell'autobus, nei pressi dell'ospedale Galliera, in centro città. I soccorritori di Genova Soccorso, allertati da un tassista, erano riusciti in un primo tempo a far riprendere il battito cardiaco dell'uomo. Ma la grave ipotermia, subito diagnosticata dai medici intervenuti, è risultata comunque fatale ed è deceduto poco dopo l'arrivo in ospedale. L'uomo non è stato identificato e a un primo riscontro medico-legale aveva tra i 50 e i 60 anni. I carabinieri hanno diramato un'informativa a livello nazionale per cercare nelle banche dati tracce di persone scomparse o identificate di recente nella zona. L'autorità giudiziaria sta valutando se eseguire l'autopsia sulla salma.

Secondo la comunità di Sant'Egidio di Genova che segue con grande attenzione la situazione dei clochard, in questo momento in strada in città vivono una quarantina di persone: alcuni rifiutano di lasciare i loro giacigli di fortuna, altri sono in attesa di un posto in una struttura. Per i cali delle temperature, Comune e associazioni stanno incrementando la disponibilità di posti letto ma la pandemia, con l'obbligo di sottoporre ogni ospite a tampone prima del ricovero, allunga i tempi di assegnazione dei letti.