Genova, scontri tra antifascisti e Blocco Studentesco: tredici denunciati

di Redazione

1 min, 24 sec
Genova, scontri tra antifascisti e Blocco Studentesco: tredici denunciati

Tredici persone, tra antifascisti genovesi e militanti di Blocco Studentesco (formazione giovanile di estrema destra vicina a Casapound) sono state denunciate dalla Digos per una rissa che si è verificata la notte del 4 gennaio in centro storico a Genova. I due gruppi si sarebbero affrontati in strada a colpi di cinture e caschi.
All'alba i poliziotti della Digos hanno eseguito numerose perquisizioni tra Genova e La Spezia e sequestrato cellulari e indumenti per trovare riscontri rispetto ai riconoscimenti di quanti hanno partecipato alla rissa. Ad essere denunciati sono sette antifascisti appartenenti al gruppo Oregina Antifascista e sei militanti di Blocco studentesco, di cui uno genovese e cinque spezzini. Tra questi due minorenni. I denunciati hanno età compresa tra 17 e 24 anni. Sono accusati di rissa aggravata.
I fatti sono stati al momento ricostruiti in base alle immagini delle telecamere di sorveglianza. L'analisi dei dispositivi sequestrati potrebbe aiutare a ricostruire in dettaglio la dinamica e gli eventuali antefatti che hanno portato allo scontro. Nessuno era rimasto ferito in modo grave.

Nelle perquisizioni domiciliari dei due minorenni di estrema destra coinvolti nella rissa insieme a 11 maggiorenni (7 antifascisti e 4 di Blocco Studentesco), sono stati sequestrati un manganello telescopico, una catena, spray al peperoncino e adesivi con simboli di estrema destra. Lo spray e la catena sarebbero gli stessi usati dai giovani contro gli antagonisti. La lite sarebbe scoppiata per un incontro casuale tra i gruppi: secondo la Digos, gli antifascisti del gruppo Oregina avevano riconosciuto un militante di Blocco Studentesco e lo avevano aggredito senza sapere che era con altri giovani provenienti dalla Spezia. Due degli antifascisti denunciati rispondono anche di furto aggravato, per aver sottratto due caschi da uno scooter dopo la rissa.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.