Genova, sciopero lavoratori delle telecomunicazioni: "In Liguria 3mila operatori senza rinnovo del contratto"
di Filippo Serio
In presidio sotto la sede genovese di Confindustria, i sindacati: "Rimasti senza risposte"
Sciopero regionale con presidio da parte dei lavoratori del settore delle telecomunicazioni, uniti sotto la sede genovese di Confindustria per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel dicembre 2022.
Sostegno- A sostegno della vertenza che coinvolge grandi gruppi come Tim, Wind 3, Ericsson, Vodafone, Fastweb, Konecta (call center) e FiberCop (rete di Tim) ecc., le Segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno proclamato sciopero per l’intero turno di lavoro e mobilitazioni sono previste su tutto il territorio nazionale.
Richiesta - Sindacati e lavoratori chiedono che il rinnovo contrattuale recuperi la grave perdita del potere di acquisto, il riconoscimento della professionalità, la formazione, e che il nuovo contratto tuteli pienamente i diritti e la dignità dei dipendenti del comparto. Se la discussione sulla parte normativa è stata molto accesa ma al contempo proficua, trovando una sintesi su quasi tutti i punti oggetto di confronto, relativamente alla parte economica, l’atteggiamento di alcune aziende capofila delle telecomunicazioni ha determinato una incomprensibile fase di stallo.
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