Sturla, Casa del Soldato: un futuro da centro polivalente, ma prima serve passaggio da Demanio a Comune

di Luca Pandimiglio

Consigliere municipale Giovanni Calisi: "Struttura di grande valore, firmata da Daneri, merita di rinascere anche per ragioni storico-artistiche"

A Sturla torna al centro dell’attenzione la Casa del Soldato, edificio di rilievo architettonico progettato da Luigi Carlo Daneri, genio del razionalismo italiano novecentesco che potrebbe in futuro trasformarsi in un centro polivalente al servizio del quartiere. L’idea è quella di restituire alla cittadinanza uno spazio oggi inutilizzato, destinandolo ad attività culturali, sociali e aggregative.

 

Prima di qualsiasi intervento, però, sarà necessario completare il passaggio dell’immobile dal Demanio al Comune di Genova, passaggio tecnico indispensabile per poter avviare un progetto concreto di riqualificazione e accedere a eventuali finanziamenti.

 

Il consigliere municipale Giovanni Calisi, interpellato da Telenord, sottolinea il valore dell’edificio: "È una struttura di grande valore, firmata da Daneri, che merita di rinascere anche per ragioni storico-artistiche". L’obiettivo è quindi duplice: preservare un esempio significativo dell’architettura del Novecento e restituire a Sturla un luogo di aggregazione e identità.

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