Genova punta sull’acqua pubblica: approvate all’unanimità le casette dell’acqua in tutta la città
di Anna Li Vigni
il Consiglio comunale di Genova ha dato il via libera unanime all’estensione di punti di erogazione su tutto il territorio cittadino
Accesso all’acqua potabile più equo e sostenibile: il Consiglio comunale di Genova ha dato il via libera unanime all’estensione delle casette dell’acqua su tutto il territorio cittadino. La proposta, sostenuta dal capogruppo Filippo Bruzzone, ha ottenuto 32 voti favorevoli su 32, segnando un passaggio condiviso e senza opposizioni.
Il provvedimento prevede la creazione di una rete capillare di punti di erogazione pubblica, distribuiti in ogni quartiere, con l’obiettivo di garantire un servizio accessibile a tutti i cittadini. L’iniziativa non si limita alle nuove installazioni: include anche una ricognizione delle fontanelle già presenti e il recupero di quelle attualmente inutilizzate.
Il progetto affonda le sue radici in un percorso avviato nel 2023, quando era stata proposta una mappatura delle fontanelle cittadine, senza però arrivare alla realizzazione delle casette dell’acqua, già diffuse in altri comuni dell’area metropolitana. Con la nuova amministrazione, il tema è tornato al centro dell’agenda politica anche grazie al contributo della consigliera Sara Tassara, che ha ampliato la visione integrando monitoraggio e nuove installazioni.
“L’acqua deve essere accessibile a tutti, senza differenze tra quartieri”, ha dichiarato Bruzzone, evidenziando la necessità di un servizio uniforme da Ponente a Levante.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Genova verso la sostenibilità ambientale. Dopo il riconoscimento come “Comune Plastic Free”, la città rafforza così le proprie politiche per ridurre l’uso della plastica e promuovere servizi pubblici efficienti e rispettosi dell’ambiente.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie

