Genova, bufera sulla consulente LGBTQ+ del Comune, che scrive: "Partiti più cattolici i più omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi e maschilisti"

di R.P.

3 min, 8 sec

Centrodestra: "Inaccettabile, la sindaca Salis revochi l'incarico a Ilaria Gibelli da 156 mila euro pagato da tutti i contribuenti genovesi"

Genova, bufera sulla consulente LGBTQ+ del Comune, che scrive: "Partiti più cattolici i più omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi e maschilisti"

Bufera su Ilaria Gibelli, avvocata e consulente del Comune per le questioni LGTBQIA+. Una sua storia su Instagram, poi cancellata, non è sfuggita agli esponenti della minoranza consiliare. Nel passaggio social, la Gibelli associava una statistica sulla percentuale di cattolici tra gli elettori dei vari partiti a una sua considerazione: "Non fa una piega. I partiti più cattolici sono quelli più omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi e maschilisti, si può continuare".

LEGA - La Lega, con i consiglieri Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua che esprimono "ferma condanna per quanto pubblicato sui social da Ilaria Gibelli, attuale consulente per le tematiche LGBTQ+, incarico dal valore di 156 mila euro. Lo screenshot parla da solo. Nelle immagini pubblicate dalla stessa Gibelli si leggono frasi gravissime e offensive, con un chiaro riferimento a una parte politica e ai suoi elettori, associati a una sequenza di epiteti e accuse pesantissime. Un linguaggio che non ha nulla a che vedere con il rispetto istituzionale, con il confronto democratico e soprattutto con quel principio di inclusività che dovrebbe ispirare chi ricopre un simile ruolo pubblico. Chi riceve un incarico istituzionale pagato con risorse pubbliche non può utilizzare i social per alimentare contrapposizione ideologica, insultare indirettamente cittadini ed elettori, né lasciar passare messaggi divisivi e discriminatori. Per queste ragioni chiediamo al sindaco Salis la revoca immediata dell’incarico affidato a Ilaria Gibelli. Non solo per l’evidente inopportunità delle sue dichiarazioni, ma anche per una questione di rispetto verso i cittadini e di corretto impiego del denaro pubblico. Le istituzioni devono unire, non dividere. Devono garantire rispetto, non alimentare propaganda o ostilità politica. Su questo non possono esserci ambiguità né silenzi".

FDI - "Omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi, maschilisti così l'avv. Ilaria Gibelli, la consulente LGBTQIA+ fortemente voluta dall'Amministrazione Salis, classifica e addita i partiti di centrodestra e, conseguentemente, anche i loro elettori. Un atteggiamento profondamente discriminatorio da parte di chi dovrebbe professare apertura e inclusione. Non possiamo non chiederci con quale spirito un genovese potrebbe sentirsi tutelato da una figura che non si fa nessun problema ad additarlo e giudicarlo pubblicamente in maniera così meschina? Ecco, come questa giunta spende i soldi pubblici. Nel fantomatico buco di bilancio che ieri abbiamo scoperto non esserci, si sono trovati oltre 156 mila euro da destinare a chi si sente in diritto, forte di quale superiorità morale dovrebbe spiegarcelo, di insultare i genovesi. Chiediamo al sindaco di revocarle l'incarico proprio nel rispetto dei valori di uguaglianza e libertà che quell'ufficio dovrebbe tutelare" così Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d'Italia unitamente ai consiglieri Francesco Maresca, Nicholas Gandolfo, Valeriano Vacalebre.

CAVO (NM): "SALIS ANTICATTOLICA COME SUA CONSULENTE?" - "Rimaniamo allibiti per quanto pubblicato sui social dall'avvocata Ilaria Gibelli, non un'avvocata qualunque ma la consulente del Comune e della sindaca di Genova per la tutela dei diritti delle persone Lgbtqia+, nel 2024 candidata nella lista di Andrea Orlando, la quale ha scritto che i partiti cattolici, o quelli maggiormente sostenuti dai cattolici, 'sono quelli più omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi, maschilisti...'. Post poi cancellato, a conferma di quanto gravi, false e intrise di pregiudizio fossero le sue parole, offensive non solo nei confronti dei partiti cattolici, ma di tutta la politica e delle istituzioni. Riteniamo inaccettabile che chi ricopre incarichi pubblici, peraltro lautamente retribuiti, possa lasciarsi andare a considerazioni così rozze e volgari. Cosa ne pensa la sindaca Salis? Ci aspettiamo una presa di distanza e provvedimenti immediati, nel rispetto dei cattolici e di tutti coloro che si riconoscono nei valori che essi rappresentano, nel centrodestra come nel centrosinistra". Lo afferma Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.