Lo prevede un ordine del giorno straordinario approvato all'unanimità dall'aula rossa di Palazzo Tursi e presentato dalla capogruppo del Pd Martina Caputo.
L'iniziativa nel 130esimo anniversario della sua nascita a Stella, in provincia di Savona. Lo scorso 24 febbraio, nel ricordare la scomparsa di Pertini presso la sua tomba nel Comune di Stella, il sindaco Andrea Castellini aveva fatto appello a tutti i sindaci della Liguria per concedere allo scomparso capo dello Stato la cittadinanza onoraria alla memoria perché, "in un'epoca di frammentazione, sia esempio di integrità morale e attaccamento ai valori costituzionali", richiamando anche Anci Liguria a coordinare questo progetto. "Non è un semplice atto formale, ma un abbraccio che la nostra città deve a un uomo che, è sì nato a Stella, ma ha respirato l'aria dei nostri caruggi e della nostra testardaggine per tutta la vita - ha commentato in aula la sindaca Silvia Salis - siamo a pochi giorni dal 25 Aprile.
Discutere oggi della cittadinanza onoraria a Sandro Pertini significa onorare il cuore pulsante della nostra democrazia.
Pertini non è stato solo il presidente più amato, è stato il partigiano, l'uomo che ha conosciuto il carcere e il confino per non aver mai abbassato la testa davanti alla dittatura".
"Con questo atto - sottolinea il gruppo consiliare del Partito democratico - Genova non si limita a ricordare, ma sceglie di riconoscere ufficialmente Sandro Pertini come parte integrante della propria identità civica. È un gesto che parla al presente e al futuro, riaffermando i valori di sobrietà, rigore e umanità che hanno contraddistinto il presidente partigiano".

