"Genova Process", via al percorso che porterà alla 'Dichiarazione dei diritti degli oceani'

di Edoardo Cozza

Dal Blue District l'apertura di una serie di incontri che coinvolgono tutto il pianeta, insieme alla "The Ocean Race" per salvaguardare i mari

"Genova Process", via al percorso che porterà alla 'Dichiarazione dei diritti degli oceani'

Si è aperto oggi nel capoluogo ligure il Genova Process, la serie di incontri, organizzati da The Ocean Race in collaborazione con il Comune di Genova, che coinvolgono portatori di interesse di altissimo livello da tutto il pianeta, per la definizione di una bozza di principi di una potenziale Dichiarazione dei Diritti degli Oceani, che verranno presentati all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York nel settembre 2023. E’ questo il Genova Process che pone il capoluogo ligure al centro di un percorso straordinario, parallelo al giro del mondo a vela in equipaggio che arriverà per la prima volta in Italia, proprio a Genova, nel 2023.

Il Blue District ospita il primo workshop del Genova Process, iniziativa che mette nuovamente il capoluogo ligure al centro dell’attenzione mondiale nell’ambito delle politiche e azioni di sostenibilità, per la salvaguardia dei mari e degli ambienti costieri, grazie alla sinergia con The Ocean Race.
 
Ad accogliere i partecipanti del workshop è stato il sindaco di Genova, Marco Bucci. "Il mondo di Ocean Race porta ancora una volta la nostra città al centro dell'interesse internazionale. Non solo per lo sport, ma anche per i contenuti legati alla tutela dell'ambiente e del mare. E' per noi un'occasione straordinaria e motivo di grande orgoglio essere sede degli incontri che porteranno alla definizione dei principi di una potenziale Dichiarazione dei Diritti degli Oceani. In quel documento, che verrà presentato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York nel settembre 2023, ci sarà molto di Genova, del nostro amore per il mare e del nostro legame con il pianeta blu: una risorsa fondamentale per la vita, la crescita sostenibile, che abbiamo il diritto e il dovere di tutelare in quanto parte integrante della nostra esistenza".

Il presidente di The Ocean Race, Richard Brisius, molto legato alla città, avendo vissuto in Liguria e partecipato al giro del mondo a vela su barche italiane ha delineato la genesi del Genova Process e come questa iniziativa si inserisca nel più ampio progetto di sostenibilità Racing with Purpose della regata: "Come velista ho questo legame speciale con l'oceano. Lo sport della vela apprezza il fair play e regole giuste, ma non c'è fair play per l'oceano. Abbiamo bisogno di una governance e di una gestione più nitida, che possiamo creare attraverso una Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Oceano - un set di regole che permetta all'oceano di prosperare. Se succederà, vedremo un cambiamento di paradigma nella protezione dell'oceano".

Alla conferenza hanno preso parte anche Michelle Bender, giurista e direttore delle campagne sull’oceano dell’Earth Law Center, una ONG con sede negli Stati Uniti che lavora per il riconoscimento dei diritti della natura attraverso azioni di lobbying giuridica e di educazione e Antonio Di Natale, il biologo marino con importanti incarichi e relazioni internazionali, che ricopre il ruolo di consulente scientifico per conto del Comune di Genova. Parte del gruppo centrale di esperti degli Innovation workshop, Di Natale ha sottolineato l’importanza di una migliore conoscenza dell’oceano per poter attuare efficaci politiche di protezione. “La ricerca scientifica e il patrimonio culturale legato al mare sono alla base del Genova Process, gli elementi fondamentali per conoscere meglio il contesto nel quale ci muoviamo, e dunque per la definizione dei principi dei diritti dell’oceano, che vogliamo presentare ufficialmente ai Governi  e all’attenzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel Settembre 2023, durante gli eventi collegati a The Grand Finale a Genova. Sono felice di poter dare il mio contributo, insieme a molti altri scienziati ed esperti da tutto il mondo che ho contribuito a selezionare con The Ocean Race, e che la città di Genova abbia un ruolo di tale rilevanza sulla scena globale”.