Genova, presidio di insegnanti precari: "Graduatorie ferme dopo il concorso"
di Filippo Serio
Sono 500 in Liguria e 30mila a livello nazionale: dal 2020 si sono visti superare da chi ha partecipato a concorsi successivi
Dopo quello di pochi giorni fa, un nuovo presidio questa mattina davanti all'ufficio scolastico regionale di Via Assarotti a Genova: in protesta con striscioni gli insegnanti precari, circa 500 in Liguria e 30 mila a livello nazionale, che, dopo aver superato il concorso indetto nel 2020, si sono visti superare da chi ha partecipato ai concorsi successivi realizzati con i fondi Pnrr.
"Noi abbiamo superato un concorso e attendiamo di essere stabilizzati - spiega Michele, insegnante di pianoforte - o almeno chiediamo al ministero di trovare soluzioni per la nostra situazione".
"Le immissioni in ruolo di quest'anno saranno pochissime rispetto a noi che siamo in attesa - aggiunge Andrea, insegnante di geografia - quando bastava autorizzare tutti i posti o fare i bandi per quelle classi di concorso, come matematica, lettere o sostegno dove i posti si esauriscono presto".
Una delegazione dei precari è stata ricevuta dai vertici del provveditorato mentre in piazza alcune decine di insegnanti hanno esposto striscioni con scritto "Stabilizzate tutti! Idonei con merito 2020".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Amiu e Conai: "La raccolta differenziata è un gioco di squadra". Al via la nuova campagna di comunicazione
18/02/2026
di Carlotta Nicoletti
CasaPound: "Inquietante che la sindaca si faccia portavoce delle istanze di Genova Antifascista"
18/02/2026
di Redazione
Emessa allerta meteo gialla; giovedì neve nell'entroterra di Genova e Savona
18/02/2026
di Redazione
La Liguria decima in Italia per produzione olio d'oliva
18/02/2026
di R.C.
