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Genova, niente buffet ma più coccolati: ecco la nuova era delle crociere

di Michele Varì

Presentato il viaggio nel Mediterraneo della Diadema di Costa Crociere: cinquecento passeggeri custoditi in una bolla di sicurezza

Costa Crociere riparte, come ad esorcizzare la paura della pandemia. Riparte con un numero di passeggeri ridotto, cinquecento, che, accolti con le e rigorose  norme anti contagio, una volta a bordo saranno coccolati, come prima, anzi, più di prima, custoditi in bolle di sicurezza che li lasceranno mai. Come un gioco, in nome della lotta al contagio.

Salpa da Genova  la seconda nave della Costa Crociere dopo il lock down. E' la Diadema, la prima della compagnia a prendere il mare della Liguria: il suo viaggio è quasi una prova, in sicurezza ovviamente, e sarà limitato al Mediterraneo, da Civitavecchia, prima tappa, a Napoli, Palermo, Cagliari e La Spezia.

Ma le novità non finiscono qui, come ha riferito il Ceo Michael Thamm perché all'orizzonte c'è già la Costa Firenze, la nuova nave in costruzione a Porto Marghera da Fincantieri.

Il suo debutto in mare è previsto per il 27 dicembre  da Genova con crociere nel Mediterraneo occidentale. Scali a cadenza settimanale, tappe sotto la Lanterna e alla Spezia.

Una nave ispirata al Rinascimento fiorentino, ha aggiunto entusiasta il tedesco Thamm che ha garantito che il progetto per il nuovo terminal di Costa Crociere a Genova, a Calata Gadda si è fermato solo per il Covid ma è già ripartito, come le navi.

Forse per questo prima di dare il benvenuto a tutti Thamm si è attardato a confabulare con le autorità del porto e con il sindaco di Genova Marco Bucci.

I dettagli della ripartenza di Costa Crociera sono stati raccontati da Beppe Carino, responsabile delle operazioni della compagnia di navigazione. “Non ci saranno più le feste, ma abbiamo pensato a momenti di svago differenti, e sono stati aboliti i buffet e i pasti ai viaggiatori saranno servizi a tavola. In caso di positivi a bordo si deciderà cosa fare con le autorità marittime e sanitarie”.