Genova, nel sacco della rumenta rifiuti organici ma anche carta e pannolini
di Fabio Canessa
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Nei bidoni verdi ancora troppa spazzatura indifferenziata, ecco i risultati delle analisi
Un enorme sacco di spazzatura da 180 chili è stato scaricato dentro alla Fiera di Genova per un'analisi merceologica di Amiu e Arpal sul rifiuto stradale indifferenziato prodotto a Genova: il 30% è organico, in stragrande maggioranza scarti da cucina che dovrebbero finire nella raccolta dell'umido, il 13% plastica, il 12% frazione fine, il 6% pannolini, il 6% tessile, il 3% vetro e il 3% carta.
E' il risultato emerso in Fiera davanti ai bambini di alcune scuole elementari genovesi coinvolti in un progetto di sensibilizzazione sull'importanza della raccolta differenziata.
I rifiuti analizzati provenivano da Teglia, Rivarolo, Castelletto, Centro, Quarto e Quinto. "L'analisi merceologica - spiega la direttrice generale di Amiu Tiziana Merlino - è un'operazione standard per un'azienda come la nostra, ma portarla in piazza è utile per dimostrare quanto finisce nell'indifferenziato e, invece, potrebbe essere recuperato".
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