Genova, “I diritti dell’8 marzo cominciano dallo zero-sei”: incontro Fp Cgil sui servizi educativi
di v.f.
L’obiettivo è di individuare soluzioni capaci di tenere insieme i diritti delle lavoratrici e le esigenze delle famiglie.
“I diritti dell’8 marzo cominciano dallo zero – sei” è il titolo dell’iniziativa pubblica organizzata dalla FP CGIL di Genova in vista della Giornata Internazionale della Donna. L’appuntamento è in programma venerdì 6 marzo alle ore 14 al Teatro di Strada Nuova, in vico Boccanegra, nelle adiacenze di Via Garibaldi.
Con l’avvicinarsi dell’8 marzo, la Funzione Pubblica della Cgil ha deciso di promuovere un momento di confronto riunendo attorno a un tavolo i principali soggetti coinvolti nei servizi educativi, con l’obiettivo di individuare soluzioni capaci di tenere insieme i diritti delle lavoratrici e le esigenze delle famiglie.
I servizi educativi rappresentano infatti un supporto fondamentale per consentire ai genitori di conciliare vita privata e lavoro e di realizzarsi professionalmente. Allo stesso tempo, sottolinea il sindacato, è necessario che tali servizi siano sostenibili anche per chi vi lavora. In un settore a forte presenza femminile, le condizioni occupazionali spesso non permettono di usufruire pienamente dei permessi per l’assistenza a familiari disabili; inoltre sono frequenti richieste di straordinari o difficoltà nell’accesso alle ferie.
L’iniziativa del 6 marzo si inserisce nel percorso di mobilitazione avviato dalla FP CGIL sui servizi educativi del Comune di Genova. Un percorso che ha avuto un momento significativo nel presidio del 24 febbraio e che prosegue sulla scia degli impegni emersi nelle assemblee sindacali del 25 novembre e dell’11 febbraio.
In quelle occasioni sono state condivise analisi e criticità del settore, insieme agli obiettivi della vertenza: contrasto alla precarietà, riduzione delle liste d’attesa, tutela degli organici e della continuità educativa, difesa della qualità del servizio pubblico, opposizione alle esternalizzazioni e valorizzazione professionale del personale.
L’incontro del 6 marzo rappresenta dunque un nuovo passo in avanti: non solo mobilitazione, ma anche costruzione di proposte concrete per rafforzare un sistema educativo pubblico stabile e di qualità, rilanciando al tempo stesso le rivendicazioni del sindacato e ribadendo che i diritti delle donne, delle lavoratrici e dei più piccoli passano anche dalla tutela e dal potenziamento dei servizi educativi 0-6 anni.
All’appuntamento parteciperanno, insieme alla sindaca di Genova e all’assessora ai servizi educativi e al personale, rappresentanti delle famiglie, delle cooperative e delle organizzazioni sindacali. Sono inoltre previsti interventi di docenti ed educatrici del settore.
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