E' stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico l'uomo accoltellato nella notte a Priaruggia. A dedicarsi alla lunga procedura, conclusa alle 5 di questa mattina (4 ore circa), le equipe di chirurgia cardiovascolare e di chirurgia vascolare. L’uomo aveva riportato profonde ferite al torace, al collo e ad un polso. Le sue condizioni sono buone; è attualmente ricoverato presso la Rianimazione Cardiovascolare. La prognosi è riservata.
L'uomo, sulla quarantina, è stato trovato ferito nella sua abitazione dopo essere stato colpito con un’arma da taglio. Le coltellate – tre in totale – lo hanno raggiunto alla testa, al collo e all’addome. In mattinata sono stati fermati un uomo e una donna.
L’allarme è partito proprio dalla vittima, che è riuscita a chiedere aiuto prima di accasciarsi. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, si sono trovati davanti alla porta chiusa e hanno dovuto forzarla per entrare: l’uomo era a terra, sotto choc e circondato dal sangue, impossibilitato ad aprire.
Soccorso dal personale sanitario e trasferito in codice rosso all’ospedale San Martino, il quarantenne non sarebbe in condizioni critiche. I medici stanno comunque monitorando attentamente il quadro clinico e valutano se procedere con un intervento chirurgico.
Molti i punti ancora da chiarire. Il ferito avrebbe dichiarato di non sapere chi possa averlo colpito. Un elemento che rende la vicenda ancora più enigmatica è il fatto che l’aggressione sia avvenuta all’interno dell’appartamento.
Gli investigatori hanno eseguito i rilievi tecnici nell’alloggio e raccolto i filmati delle telecamere presenti nello stabile e nelle vie circostanti. Ascoltati anche alcuni residenti della zona, mentre si cerca di ricostruire nel dettaglio le ultime ore trascorse dall’uomo prima dell’episodio, contattando familiari e conoscenti.
