Genova, dopo il corteo i tassisti bloccano via XX Settembre

di Marco Innocenti

Da Cornigliano fino in piazza De Ferrari tutti in fila procedendo a passo d'uomo: rallentamenti e traffico in tilt in tutto il centro della città

Prima il corteo per le vie della città, da Cornigliano a piazza De Ferrari, poi il presidio con tutti i mezzi parcheggiati sotto la fontana ed infine il blocco di via XX Settembre. E' la cronistoria della mattinata di protesta messa in atto dai tassisti genovesi, nell'ambito di una manifestazione organizzata a livello nazionale per dire no alla decisione del governo di mettere mano, di nuovo, alla normativa che regolamenta questa professione così particolare e delicata: un servizio di trasporto pubblico a gestione privata. Inevitabili i disagi alla circolazione, che per l'intera mattinata hanno visto la città subire code e rallentamenti.

Alla base della protesta, indetta a livello nazionale, la contrarietà della categoria al ddl Concorrenza "perché - denunciano - mette a rischio 40mila lavoratori in tutta Italia e 869 solo a Genova". "Vogliamo continuare a garantire ai consumatori tariffe certe, visibile e amministrate - si legge sui volantini diffusi dai tassisti in sciopero - Vogliamo tutelare un servizio pubblico essenziale dall'ingresso incontrollato delle multinazionali, mosse solo da freddi interessi economici. Vogliamo proteggere i cittadini da imprevedibili aumenti di prezzo, variabili a seconda delle richieste di corse e delle logiche del business".