Genova, depositi chimici, Rossetti (Azione): “La Regione chiede altre ipotesi per lo spostamento oltre a Ponte Somalia"

di Carlotta Nicoletti

Rossetti: “ L’ufficio Ambiente guarda dentro la pentola del trasferimento dei depositi e attraverso il lavoro dei tecnici emerge l’assoluta necessità politica di cercare un sito alternativo a Ponte Somalia”




"L’ufficio Ambiente guarda dentro la pentola del trasferimento dei depositi e attraverso il lavoro dei tecnici emerge l’assoluta necessità politica di cercare un sito alternativo a Ponte Somalia. Ma, poiché il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, la popolazione sa ormai che è stata illusa perché sul piano tecnico emerge quello che da mesi si dice sul piano politico: lo spostamento a Ponte Somalia non è un'ipotesi percorribile".


Lo ha detto il consigliere regionale Pippo Rossetti dopo le ultime notizie riportate dai giornali sullo spostamento dei depositi chimici a Ponte Somalia: l'ufficio Ambiente della Regione in una lettera al Ministero dell'Ambiente avrebbe infatti parlato di ulteriori ipotesi sul dislocamento dei depositi oltre a quella di Ponte Somalia.


"Azione è pronta a depositare un’interrogazione in Regione per sapere se la surroga di Bucci per Carmagnani è ancora valida e se sì a che titolo - spiega Rossetti -. L’avvocatura della Regione in maniera improvvida ha fatto partire una procedura di tipo amministrativo. I quotidiani oggi riportano che Carmagnani ha smentito di volersi trasferire a Ponte Somalia. Chiediamo a Toti, siccome la surroga era temporanea, di darci un termine e chiediamo inoltre a chi toccherà sostenere il danno erariale derivante da un'operazione avviata senza che il richiedente ne avesse titolo".


"Abbiamo sempre sostenuto - prosegue - che far partire un progetto con forzature amministrative evidenti avrebbe fatto sì che i signori del si facessero sponda ai comitati del no. Questo progetto non corrisponde alla delibera del piano portuale perché si parla di dislocazione ma è un nuovo insediamento, che dovrebbe essere messo a gara, a cui Carmagnani si è però sottratta".


"Non entriamo nel merito del settore Ambiente che avrebbe detto che Superba avrebbe dovuto presentare altri siti - conclude -. Il presidente del Comitato tecnico regionale (Ctr) Manzella in commissione ha ammesso che per loro tutto il progetto è di Superba, perché non è arrivato nulla da Carmagnani. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire: anche il parere del Ctr, approvato a maggioranza contro le istituzioni che si occupano della sicurezza, a fronte di queste affermazioni perde completamente di credibilità".