Genova, delitto Nada Cella: udienza preliminare rinviata al 1° marzo
di Redazione
Nel confronto decisivo le repliche delle parti, quindi la decisione
Il giudice Angela Nutini davanti alla quale si è discussa l'udienza preliminare per decidere sull'eventuale rinvio a giudizio di Annalucia Cecere (nella foto) l'ex insegnante accusata di avere ucciso il 6 maggio 1996 a Chiavari Nada Cella, segretaria del commercialista Marco Soracco, ha rinviato l'udienza al prossimo primo marzo.
Quel giorno ci saranno le repliche e poi la decisione. Il magistrato dovrà decidere se mandare a processo anche il professionista e la sua anziana madre, Marisa Bacchioni, accusati di favoreggiamento e di false dichiarazioni al pubblico ministero. Oggi hanno parlato prima la pm Gabriella Dotto poi Sabrina Franzone e Laura Razetto, gli avvocati della mamma di Nada Silvana Smaniotto e della sorella Daniela, e poi Andrea Vernazza, Giovanni Roffo e Gabriella Martini, i difensori degli imputati.
Secondo la pm, la Cecere avrebbe massacrato la giovane nello studio del commercialista per rabbia e gelosia. Il commercialista e la mamma, invece, avrebbero mentito nel corso degli interrogatori fatti fino a pochi mesi fa. Avrebbero coperto la presunta assassina per evitare che si scoprisse un giro sospetto di soldi.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
4 assi via Cantore, Associazioni commercianti: "Grave non averci interpellati"
06/02/2026
di Claudio Baffico
Crans Montana: funzionario antincendio sprovvisto di brevetto
06/02/2026
di c.b.
"Cambiamo aria": ISDE denuncia inquinamento a Genova e scrive a Salis
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Ecoistituto Reggio Emilia–Genova: ricerca e ambiente al servizio del territorio
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Amt, Salis incontra l'esperto Mottura: "Possibile una proroga delle misure protettive"
06/02/2026
di Redazione
Affitti brevi ed emergenza abitativa, convegno Fiaip: "Ridurre l'incertezza normativa"
06/02/2026
di Carlotta Nicoletti
