Dopo la tragedia di Capodanno a Crans Montana tornano i controlli nei locali notturni genovesi. Ispezioni congiunte di polizia, polizia locale e vigili del fuoco hanno interessato quattro discoteche cittadine: in tre casi sono state riscontrate violazioni con conseguenti sanzioni amministrative.
Controlli – Le verifiche rientrano nell’intensificazione delle attività di prevenzione sulla sicurezza nei luoghi di intrattenimento, con particolare attenzione alle norme antincendio e alla somministrazione di alcolici. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio dopo quanto accaduto in Svizzera, episodio che ha riacceso l’attenzione sulle misure di sicurezza nei locali affollati.
Sanzioni – In una discoteca nei pressi della stazione Brignole il titolare è stato multato per circa 7 mila euro per la vendita di alcolici oltre l’orario consentito e in bottiglie di vetro. In un altro locale di via Canevari gli ispettori hanno riscontrato estintori non verificati e un’uscita di sicurezza ostruita da un divano, violazioni considerate particolarmente gravi in caso di emergenza.
Irregolarità – Alla Foce è scattata invece una sanzione da 830 euro per l’assenza dell’etilometro obbligatorio e della tabella informativa sui rischi legati all’abuso di alcol, oltre ad alcune carenze legate alla normativa antincendio.
Esempio positivo – Esito opposto per la discoteca di Punta Vagno, dove non sono emerse criticità. Gli operatori hanno trovato un sistema vocale antincendio avanzato e personale adeguatamente formato, in linea con il piano di emergenza previsto.
Prevenzione – I controlli, spiegano gli operatori, proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e garantire standard uniformi nei locali aperti al pubblico.

