Genova, Città dei Festival: approvati i criteri guida per i finanziamenti destinati a rafforzare l’offerta culturale
di Redazione
Via libera a un bando pubblico da 500 mila euro destinato al sostegno di rassegne storiche e nuove progettualità da realizzare nel 2026 sul territorio cittadino.
Su proposta dell’assessore alla Cultura, la Giunta ha approvato le linee guida per la pubblicazione di un bando pubblico dedicato al sostegno di festival e rassegne culturali da realizzare nel 2026 sul territorio cittadino, nell’ambito del progetto “Genova Città dei Festival”.
"Con questo intervento rafforziamo concretamente il progetto, sostenendo la diffusione e la vitalità culturale della città – dichiara l’assessore alla Cultura –. L’obiettivo è valorizzare sia le rassegne storiche sia le nuove iniziative, premiando qualità, innovazione e capacità di coinvolgere pubblici sempre più ampi e diversificati. L’investimento rappresenta un segnale chiaro dell’impegno dell’amministrazione nel considerare la cultura una leva di crescita sociale ed economica. Inoltre, i tempi di approvazione consentono agli organizzatori di pianificare al meglio le attività sull’intero anno, garantendo un sostegno concreto e strutturale al settore. Tra le novità figurano commissioni composte da membri interni ed esterni al Comune, una suddivisione in due categorie di intervento e tempistiche più adeguate per l’emanazione del bando, rendendo la procedura più trasparente ed equa".
Possono partecipare soggetti pubblici e privati, costituiti in qualsiasi forma giuridica, mentre sono escluse le persone fisiche e le imprese individuali. I progetti dovranno svolgersi entro il 31 dicembre nel territorio del Comune di Genova.
Il bando prevede due linee di finanziamento:
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iniziative con almeno otto giornate di spettacolo, per un contributo massimo di 20mila euro;
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iniziative con almeno tre giornate di spettacolo, per un contributo massimo di 5mila euro.
Lo stanziamento complessivo ammonta a 500mila euro: 400mila destinati alla prima categoria e 100mila alla seconda.
I progetti saranno valutati secondo criteri che premiano:
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qualità artistica, chiarezza progettuale, coerenza con il tema dell’anno e curriculum del proponente, insieme alla storicità e ai risultati delle precedenti edizioni;
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innovazione dei linguaggi, capacità di coinvolgere nuovi pubblici e attenzione all’accessibilità, anche tramite iniziative gratuite e inclusive;
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capacità di creare reti e collaborazioni con altri soggetti culturali;
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sostenibilità economica e capacità di autofinanziamento.
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