Genova, Bordilli: "In via della Maddalena non aprirà nessuna sala scommesse"
di Redazione
"Dai controlli è emerso che erano stati apposti cartelli pubblicitari irregolari e sono stati subito sanzionati"
Era una vera e propria bufera quella che si stava profilando all'orizzonte intorno alla paventata apertura di una nuova sala scommesse in via della Maddalena, con tanto di manifestazione di protesta già pronta per la giornata di domani, martedì, davanti a Palazzo Tursi, organizzata dal Coordinamento ligure di "Mettiamoci in gioco", che raccoglie moltissimi enti della nostra regione. A smentire la notizia della prossima apertura, però, arriva la presa di posizione dell'assessore al commercio e centro storico Paola Bordilli: “Nessuna richiesta in merito all’apertura di una sala scommesse in un locale in via della Maddalena è pervenuta al Comune di Genova e non ci sarà comunque alcuna sala giochi o centro scommesse”.
Molti cittadini e comitati di quartiere però nei giorni scorsi avevano denunciato la presenza di cartelli pubblicitari di sale scommesse in un locale del Centro Storico ma "dopo aver condotto gli appositi approfondimenti - si legge in un comunicato diffuso da Palazzo Tursi - l’assessore Bordilli ha appurato che nemmeno al Settore Edilizia sono state aperte pratiche che riguardano il locale in questione e che il palazzo risulta vincolato. Qualsiasi tipo di intervento al suo interno, dunque, avrebbe la necessità di una preventiva autorizzazione da parte della Soprintendenza".
“Inoltre - aggiunge Bordilli - lavorando in modo congiunto con l'assessore alla Sicurezza Giorgio Viale abbiamo disposto immediati controlli dai quali è emersa l’irregolarità dei cartelli pubblicitari esposti, immediatamente sanzionati. Nessuno aveva titolo per inserire i cartelli fonte di allarme per i cittadini. L’amministrazione comunale sta procedendo pertanto a sanzionare l'illecito”.
“Tanti cittadini mi hanno scritto - prosegue l'assessore Bordilli - e ho voluto rassicurarli e ringraziarli per la segnalazione rispondendo personalmente a ciascuno. Ribadisco che non ci sarà nessuna nuova apertura di sale scommesse, pertanto ritengo male informate o strumentali alcune polemiche di questi giorni, che davano già come autorizzata tale attività. Il mio assessorato oggi più che mai rimane aperto al confronto con chiunque ami davvero il centro storico e voglia lavorare assieme per una riqualificazione attesa da troppi anni”.
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