Genova-Barcellona, nasce l’asse dell’intermodalità tra i porti del Mediterraneo

di Redazione

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Genova-Barcellona, nasce l’asse dell’intermodalità tra i porti del Mediterraneo

Nuova alleanza tra Genova e Barcellona nel settore della formazione portuale e dell’innovazione logistica. Durante una missione di studio di due giorni nello scalo catalano, Spediporto e Escola Europea – Intermodal Transport hanno sottoscritto una convenzione quadro della durata di cinque anni con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le due comunità portuali del Mediterraneo occidentale.

L’intesa è stata firmata al termine di una visita che ha coinvolto rappresentanti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, di Spediporto e di numerose aziende del comparto logistico-portuale genovese. Nel corso della missione, la delegazione italiana ha incontrato esponenti dell’amministrazione cittadina catalana, della Generalitat e dell’Agenzia delle Dogane spagnola, visitando anche realtà strategiche come Mercabarna e la 3D Factory.

L’iniziativa ha evidenziato una visione condivisa del porto come ecosistema integrato, capace di mettere in relazione infrastrutture, imprese, istituzioni e territorio. Un modello che accomuna Genova e Barcellona e che punta a incrementare competitività, sostenibilità e innovazione nel settore logistico-portuale.

Secondo Eduard Rodés, la collaborazione rappresenta un esempio concreto di integrazione tra comunità portuali e istituzioni locali. Sulla stessa linea anche il direttore generale di Spediporto, Giampaolo Botta, che ha definito l’accordo un passo significativo verso una formazione portuale d’eccellenza, in grado di affrontare le sfide legate a digitalizzazione, transizione ecologica e competitività nel Mediterraneo.

La convenzione, valida per 60 mesi, prevede la realizzazione congiunta di programmi formativi dedicati al trasporto marittimo a corto raggio, all’intermodalità e alla digitalizzazione delle operazioni logistiche. Tra i progetti principali figurano MOST Italy (Motorways of the Sea Training), il corso Going Digital e il Port Virtual Lab, ambiente simulato per la gestione delle attività portuali.

Sono inoltre previsti percorsi specialistici dedicati alle operazioni ferroportuali, alla Blue Economy e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni del comparto logistico-portuale.

L’accordo comprende anche la partecipazione condivisa a progetti europei finanziati tramite programmi come Interreg, Horizon Europe e FSE+, oltre alla collaborazione con università e istituti professionali italiani. Nell’ambito della partnership, l’Escola Europea entrerà inoltre come socio istituzionale di Spediporto.

Fondata nel 2006, con il porto di Genova tra i soci promotori, l’Escola Europea – Intermodal Transport è oggi considerata uno dei principali poli di formazione intermodale del Mediterraneo. Con sedi operative a Barcellona e Civitavecchia, nel 2025 ha organizzato 94 corsi coinvolgendo oltre 3.200 partecipanti, più di 800 dei quali impegnati in attività formative immersive a bordo delle navi. Negli ultimi anni l’istituzione ha inoltre rafforzato la propria presenza in Italia, sviluppando nuovi programmi dedicati all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale applicata alla logistica e alla portualità.

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