Genova avvia il censimento dei senza dimora, Salis: "La città non vuole lasciare indietro nessuno"

di Redazione

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Genova avvia il censimento dei senza dimora, Salis: "La città non vuole lasciare indietro nessuno"

A Genova è partita la prima rilevazione nazionale Istat sulle persone senza dimora, che coinvolge 14 città metropolitane italiane. Sul territorio sono impegnati oltre 310 volontari, coordinati per censire le persone senza fissa dimora. La serata inaugurale si è svolta presso l’asilo notturno Massoero, con la partecipazione della sindaca Silvia Salis e di diversi assessori comunali.


"La risposta dei volontari è stata davvero commovente – ha dichiarato la sindaca Salis –. Vogliamo che nessuno resti invisibile: ogni persona deve essere vista e sostenuta con i mezzi a nostra disposizione. È un piccolo passo per ribadire che Genova non lascia indietro nessuno".


Salis ha sottolineato l’importanza del volontariato nel supportare le istituzioni: "Senza la solidarietà dei cittadini, questo Paese non reggerebbe". Ha aggiunto che le istituzioni devono riconoscere il valore di chi si prende cura degli altri con generosità, permettendo di rispondere quotidianamente alle necessità di chi si trova in difficoltà.


Durante la serata, la sindaca ha partecipato a un sopralluogo nel centro cittadino, passando per piazza De Ferrari, via XX Settembre, via XII Ottobre e Piccapietra.


La rilevazione, promossa dalla campagna nazionale #tutticontano, proseguirà fino a giovedì 29 gennaio. Ogni notte circa 50 squadre, affiancate da operatori esperti, percorreranno sistematicamente tutti e nove i municipi genovesi per osservare, incontrare e ascoltare le persone senza dimora.

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