Genova, area ex Guglielmetti: la modifica alla convenzione riduce gli spazi commerciali

di Claudio Baffico

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Genova, area ex Guglielmetti: la modifica alla convenzione riduce gli spazi commerciali

Più aree verdi, nuovi percorsi pubblici e una riduzione delle superfici commerciali. Sono queste alcune delle novità introdotte dalla modifica alla convenzione urbanistica relativa al lotto A del progetto di riqualificazione delle ex officine Guglielmetti, a Molassana, lungo via Bisagno Dalmazia, in Val Bisagno.

La Giunta comunale di Genova ha approvato, su proposta dell'assessora all'Urbanistica, Verde e Città di 15 minuti, Francesca Coppola, il nuovo schema di atto modificativo che ridefinisce le opere di urbanizzazione e gli impegni collegati all'intervento.

Secondo quanto spiegato dall'assessora, il nuovo assetto progettuale prevede una significativa diminuzione delle superfici destinate alla vendita rispetto al piano originario. In compenso, la società Talea realizzerà una serie di interventi a beneficio della collettività, tra cui nuovi collegamenti pedonali, percorsi orizzontali e verticali ad uso pubblico e oltre 2.400 metri quadrati di aree verdi attrezzate, pensate per essere pienamente fruibili dai cittadini. Prevista inoltre una riduzione del consumo di suolo.

Tra le opere più rilevanti figura la creazione di un parcheggio di interscambio di circa 1.700 metri quadrati in piazzale Bligny. La nuova soluzione viene ritenuta più accessibile rispetto a quella prevista in precedenza, che collocava il parcheggio sulla copertura dell'area commerciale.

Il progetto include anche interventi di riqualificazione urbana che, pur non essendo necessari per il raggiungimento degli standard urbanistici previsti dagli oneri di urbanizzazione, saranno comunque inseriti come prescrizioni nel titolo edilizio. Si tratta in particolare della sistemazione di piazzale Bligny e di via Lungo Bisagno Dalmazia, con lavori su marciapiedi, asfaltature e tombinature, in un'area particolarmente esposta ai rischi idrogeologici.

La revisione del progetto nasce da una richiesta di variante presentata da Talea nel corso del 2024. La società ha proposto una riduzione dell'intervento con circa 25 mila metri cubi di volumetrie in meno, una diminuzione di 1.765 metri quadrati di superficie commerciale agibile e una riduzione della superficie di vendita da 9.340 a 9.240 metri quadrati.

Come ricordato dall'assessora Coppola, la convenzione originaria era stata sottoscritta nel luglio 2023 dalla precedente amministrazione comunale. Dopo l'avvio dei lavori, avvenuto nel marzo 2024, è emersa la necessità di ridimensionare le volumetrie e riorganizzare gli spazi interni ed esterni dell'intervento. Da qui la presentazione, nell'ottobre scorso, di una nuova richiesta di titolo edilizio.

La riduzione della parte privata del progetto ha comportato anche un conseguente ridimensionamento delle opere di urbanizzazione, ora ridefinite secondo il nuovo quadro progettuale approvato dal Comune.

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