Genova, agenti salvano aspirante sucida e lo arrestano per spaccio

di Fabio Canessa

Nel pc e in casa trenta grammi di droga e una pistola giocattolo illegale

Genova, agenti salvano aspirante sucida e lo arrestano per spaccio

I poliziotti accorrono in casa perché aveva minacciato di uccidersi dopo una lite con la fidanzata, ma dopo avere accertato non aveva più intenzione di togliersi la vita, sospettando che spacciasse droga, hanno effettuato la perquisizione dell'abitazione sequestrando tre etti di marijuana e lo hanno arrestato.

Un ventenne ai domiciliari per reati di droga nella sua abitazione di piazzale Marassi, a pochi metri dal carcere, è stato incastrato da una pattuglia della volante San Fruttuoso: gli agenti una volta nell'appartamento hanno notato resti di uno spinello in un portacenere e quindi hanno trovato circa 80 grammi di marijuana in un cassetto. Da lì la perquisizione si è estesa e ha permesso di rintracciare altri due etti di stupefacente nascosti nel computer del ventenne e una pistola giocattolo senza il tappo rosso di sicurezza.

Ad allertare la polizia perché il giovane minacciava di tagliarsi le vene dopo una lite con la fidanzata era stata la mamma della ragazza. In effetti il ventenne si era ferito ad un avambraccio, ma non correva nessun pericolo di vita. Dopo l'arresto è stato portato da casa nel vicino penitenziario di Marassi, un trasferimento di poche decine di metri.

M.V.