Genoa, solo un pari con il Pisa: Colombo illude, pareggia Leris, finisce 1-1 tra i fischi della Nord

di Luca Pandimiglio

2 min, 36 sec

Doveva essere la partita della ripartenza, ma diventa amarezza. E ora la società deve intervenire pesantemente sul mercato

Genoa, solo un pari con il Pisa: Colombo illude, pareggia Leris, finisce 1-1 tra i fischi della Nord

Doveva essere la partita della ripartenza, quella capace di restituire fiducia, entusiasmo e punti a un Genoa chiamato a dare segnali concreti sotto la guida di Daniele De Rossi. E invece, al Ferraris, contro il Pisa finisce solo 1-1, tra i fischi del pubblico e con la sensazione amara di un’occasione sprecata.

 

Il Genoa parte con l’atteggiamento giusto, aggressivo e determinato, sostenuto da oltre trentamila spettatori. L’approccio è convincente: i rossoblù prendono campo, spingono soprattutto a sinistra con Aaron Martin e cercano spesso Vitinha tra le linee. Proprio il portoghese firma la prima vera occasione del match al 12’, costringendo Semper a un intervento di grande livello. È il preludio al vantaggio che arriva al quarto d’ora: Colombo riceve spalle alla porta, si gira con grande qualità e lascia partire un sinistro potente e preciso che si infila all’angolino. Il Ferraris esplode, l’inerzia è tutta dalla parte della squadra di De Rossi e sembra l’inizio del pomeriggio perfetto.

 

Il Genoa continua a spingere, sfiora il raddoppio con Frendrup e tiene alto il baricentro, ma col passare dei minuti abbassa leggermente l’intensità. Il Pisa, inizialmente in difficoltà, prende coraggio soprattutto sulle palle inattive. Leris sfiora il pareggio di testa al 34’, trovando un Leali attentissimo, ma è solo un avvertimento. Al 38’, su una punizione dalla trequarti, l’uscita del portiere rossoblù non è impeccabile: il pallone resta vivo in area e Leris è il più lesto ad approfittarne, firmando l’1-1. Una doccia fredda che spegne l’entusiasmo genoano e riporta in equilibrio una partita che sembrava indirizzata.

 

Nella ripresa il copione non cambia come sperato. Il Genoa prova a riprendere in mano il match, ma appare meno lucido e meno brillante. L’occasione più nitida capita ancora sui piedi – o meglio, sulla testa – di Thorsby, che al 57’ si inserisce perfettamente su cross di Martin, ma trova sulla sua strada un Semper semplicemente straordinario. È probabilmente il momento chiave del secondo tempo: lì il Genoa avrebbe potuto e dovuto tornare avanti.

 

De Rossi prova a cambiare le carte, inserendo forze fresche e passando anche a un assetto più offensivo, ma la manovra diventa via via più confusa. Il Pisa si difende con ordine, spezzetta il gioco e non concede spazi puliti. I rossoblù attaccano con generosità ma senza precisione, pagando la stanchezza e una certa frenesia negli ultimi metri. Nemmeno il finale, con cinque minuti di recupero, porta il guizzo decisivo.

 

Il fischio finale sancisce un pareggio che sa di occasione persa. Il Genoa esce tra i fischi del Ferraris, consapevole di aver lasciato per strada due punti pesanti. Contro un Pisa organizzato ma alla portata, soprattutto dopo un primo tempo giocato con personalità, la vittoria sembrava davvero possibile. Invece resta la delusione, e la sensazione che la squadra di De Rossi abbia ancora bisogno di trovare continuità, cattiveria e lucidità per trasformare le buone prestazioni in risultati concreti.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.