Genoa, Skuhravý a Moena ricorda Bagnoli: “È stato il miglior allenatore che abbia mai avuto”

di Luca Pandimiglio

“Mi ha insegnato che bisogna sempre lottare e lasciare tutto sul campo. Le partite si possono anche perdere, ma l’importante è dare tutto“

La scomparsa di Osvaldo Bagnoli, morto all’età di 91 anni, riporta alla memoria una delle pagine più belle della storia del Genoa. Il tecnico fu infatti l’artefice del grande Grifone dei primi anni Novanta, capace di conquistare il quarto posto in Serie A nella stagione 1990-1991 e di raggiungere la semifinale di Coppa UEFA l’anno successivo, dopo la memorabile eliminazione del Liverpool ad Anfield.

Tra i protagonisti di quella squadra c’era Tomáš Skuhravý, bomber ceco che sotto la guida di Bagnoli visse alcune delle stagioni più importanti della propria carriera.

L’ex centravanti rossoblu è passato da Moena per salutare la squadra e ha commentato con molta commozione la scomparsa di Bagnoli: “Ho saputo la notizia questa mattina da un amico di Genova e mi dispiace veramente tanto. Per me è stato una grande persona, mi ha dato moltissimo nel calcio. È stato il mio primo allenatore in Italia e con lui sono cresciuto. Mi dispiace per la sua famiglia, per tutti gli amici e per lui, perché è stato una persona eccezionale. Sono davvero senza parole”.

Skuhravý ricorda soprattutto lo stile unico di Bagnoli, un allenatore poco incline ai discorsi ma capace di trasmettere fiducia e responsabilità ai suoi giocatori: “Bagnoli non parlava tanto. Diceva due o tre cose, poi ci ripeteva sempre: ‘Ragazzi, sul campo ci siete voi, dimostratelo’. Era questo il suo modo di allenare”.

L’ex centravanti ceco sottolinea gli insegnamenti ricevuti durante quel biennio indimenticabile al Genoa: “Mi ha insegnato che bisogna sempre lottare e lasciare tutto sul campo. Le partite si possono anche perdere, ma l’importante è dare tutto. Ci diceva sempre che come ci si allenava, così si sarebbe giocato la domenica. Ci ha insegnato tante cose e soprattutto ci dava coraggio e fiducia. Lui preparava la squadra durante la settimana, ma poi ci ricordava che in campo dovevamo essere noi a dimostrare il nostro valore”.

Infine, Skuhravý non ha dubbi sull’eredità lasciata da Bagnoli nella sua carriera e nella storia del Genoa: “Per me è stato il miglior allenatore che abbia mai avuto”.

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