Genoa, Milito: "Vorrei rigiocare il derby. E venerdì spero segni Pandev"

di Alessandro Gardella

E su un suo possibile futuro in rossoblù: "Conosco Zangrillo, ma non abbiamo mai parlato di nulla in particolare. Lasciamo che le cose succedano con il tempo"

Genoa, Milito: "Vorrei rigiocare il derby. E venerdì spero segni Pandev"

Si avvicina il derby della Lanterna e ogni volta che arriva questa speciale partita, in casa Genoa non si può non pensare a Diego Milito. Il Principe che nella stagione 2008-09 segnò quattro gol in due partite, regalando entrambe le stracittadine ai rossoblù. L'ex attaccante argentino ha parlato ai microfoni del Secolo XIX, ricordando le emozioni del passato: "Mi piacerebbe rigiocarlo come penso a tutti gli ex calciatori. A Genova si vive per il derby, è troppo importante per i tifosi. La prima immagine che mi viene in mente è il gol alla Sampdoria nel derby dove giocavano in casa. Ma anche il tris al ritorno non lo dimentico. Il Genoa di oggi? Sento spesso i miei ex compagni tra cui Criscito e Pandev. Faccio il tifo per loro e sarei felice se segnasse Goran, ma al di là di questo spero nei tre punti per il Grifone"

Milito che nelle scorse settimane è stato indirettamente tirato in ballo dal nuovo presidente Alberto Zangrillo, scatenando una serie di voci che lo vorrebbero di ritorno in rossoblù in veste di dirigente. Su questa situazione, Milito risponde così: "Conosco Zangrillo da tempo. Non mi piace candidarmi per nessun ruolo, sono cose che devono venire in modo naturale. Non abbiamo mai parlato di nulla in particolare ed è la verità. Lasciamo che le cose succedano con il tempo. Io sarò sempre un tifoso genoano".