Gdf Genova dona alle famiglie in difficoltà 200mila articoli sequestrati
di R.S.
I prodotti, sicuri e in ottimo stato, trovano così una seconda vita, supportando chi ne ha più bisogno
A Genova, la Guardia di finanza ha trasformato un’operazione di sequestro in un gesto concreto di solidarietà. Circa 200 mila articoli tra abbigliamento e giochi per l’infanzia, inizialmente sottoposti a sequestro, sono stati destinati alle famiglie in difficoltà tramite associazioni di volontariato.
I prodotti, sicuri e in ottimo stato, trovano così una seconda vita, supportando chi ne ha più bisogno. I materiali sono stati affidati a due realtà locali: Averge Odv, attiva dal 2002 nell’aiutare quotidianamente famiglie con alimenti e vestiario, e Sei Sorelle, iniziativa nata da sei sorelle che recupera beni in disuso per rimetterli in circolo, in un vero e proprio outlet solidale.
“La nostra iniziativa dimostra come un’attività di contrasto agli illeciti possa generare benefici concreti per la comunità”, sottolinea la Guardia di finanza. Ciò che era stato sottratto al mercato illegale viene restituito, sotto nuova forma, alla collettività: un passaggio chiaro e positivo, dalla repressione alla solidarietà, a favore delle famiglie e, soprattutto, dei più piccoli.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Portovenere: la torre del borgo diventa albergo, ospitalità d'alto livello
11/04/2026
di Gilberto Volpara
La rivelazione: "Spa e frantoi moderni hanno origine da Portovenere"
11/04/2026
di Gilberto Volpara
Charlotte de Witte infiamma Genova: migliaia in Piazza Matteotti per il maxi dj set gratuito
11/04/2026
di Redazione
Editoria, nasce Creuza De Ma: libri e storie per “seminare cambiamento”
11/04/2026
di Carlotta Nicoletti
Premio Zonta Genova, riconoscimento alla ricerca: vince Carlotta Ferrando, eccellenza nelle Scienze della Terra
11/04/2026
di Carlotta Nicoletti
Pra’, dragaggio foce del torrente San Pietro: il Comune in attesa delle autorizzazioni
11/04/2026
di Anna Li Vigni

