Genova, UIL FP al fianco del Gaslini per la Patologia Neonatale: “Stop alle indennità, offesa alla professionalità”

di Redazione

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Il sindacato denuncia il mancato riconoscimento economico agli operatori del trasporto neonatale d’urgenza del Gaslini

Genova, UIL FP al fianco del Gaslini per la Patologia Neonatale: “Stop alle indennità, offesa alla professionalità”

La UIL FP Genova attacca Regione Liguria sul mancato riconoscimento dell’indennità di pronto soccorso al personale della Terapia Intensiva Neonatale del Gaslini impegnato nel servizio di trasporto neonatale d’emergenza. Il sindacato parla di “offesa alla professionalità” e chiede un intervento immediato per garantire il trattamento economico agli operatori coinvolti nello STEN, il servizio dedicato ai neonati in condizioni critiche.

La protesta – Al centro della polemica c’è la decisione della Regione di non riconoscere l’indennità prevista per le attività di emergenza-urgenza a infermieri e operatori sanitari della TIN del Gaslini. Una scelta contestata dalla UIL FP, che evidenzia come il trasporto neonatale rappresenti un’attività ad alta complessità clinica e organizzativa.

“È inaccettabile che la Regione si nasconda dietro tecnicismi e perimetri di personale per negare un riconoscimento economico a chi gestisce pazienti critici in condizioni di estrema emergenza”, dichiarano Marco Vannucci, segretario generale UIL FP Genova, e Ivo Giambarrasi, segretario aziendale UIL FP Gaslini.

Il servizio – Il sindacato sottolinea anche il percorso di formazione che ha consentito all’ospedale pediatrico genovese di costruire un sistema operativo specializzato e attivo 24 ore su 24. Il trasporto neonatale d’urgenza, spiegano i rappresentanti UIL, richiede personale altamente qualificato e una capacità di intervento immediata.

Positiva, secondo la sigla sindacale, la posizione espressa dalla direzione generale del Gaslini, che avrebbe riconosciuto la natura assimilabile al pronto soccorso delle attività svolte dal personale STEN.

La richiesta – UIL FP chiede ora a Regione Liguria di “rivedere immediatamente la propria posizione” e confermare l’erogazione dell’indennità mensile a tutto il personale coinvolto. Il sindacato annuncia inoltre che resterà “vigile e pronta a intraprendere ogni iniziativa sindacale necessaria” a tutela dei lavoratori.

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