Gallerie di Moneglia: si accelera verso la messa in sicurezza definitiva, intervento dal costo stimato di 40 milioni
di R.P.
Un nuovo passo avanti per la messa in sicurezza strutturale delle gallerie che collegano Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina: questa mattina si è svolta in Regione Liguria una riunione della cabina di regia, alla presenza del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, del presidente della Regione Marco Bucci, dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, dei sindaci interessati e dei rappresentanti tecnici di Anas, Asfisa e Concessioni del Tirreno.
Al centro dell’incontro, l’avvio di un piano organico per intervenire in modo definitivo sulle 11 gallerie che costituiscono la rete viaria di collegamento tra i tre comuni del levante ligure, e che proseguono come ciclopedonale tra Framura e Levanto (nella foto). Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 40 milioni di euro.
Tra le ipotesi operative più concrete, è emersa la possibilità di affidare progettazione e realizzazione dei lavori direttamente a Concessioni del Tirreno, nell’ambito delle opere di interesse strategico sulle strade secondarie previste dalla loro concessione. La decisione definitiva potrebbe arrivare già nelle prossime settimane: è infatti previsto un incontro tecnico martedì 16 settembre, mentre un vertice a Roma, a inizio ottobre, sarà decisivo per verificare la fattibilità della proposta.
Gli interventi dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2026, con priorità al tratto tra Moneglia e Sestri Levante, seguito da quello verso Deiva Marina, dove attualmente circa 130 abitazioni risultano isolate e raggiungibili solo a piedi. Contestualmente, sarà affrontata anche la questione del collettore fognario tra Deiva e il depuratore di Moneglia, con il coinvolgimento degli enti competenti una volta avviati i cantieri.
“Quello di oggi è stato un incontro importante perché ha visto riuniti tutti i soggetti coinvolti fin dalla gestione dell’emergenza di marzo,” hanno dichiarato Bucci e Giampedrone. “Grazie a uno stanziamento regionale di 2 milioni di euro, in estate siamo riusciti a riaprire provvisoriamente alcuni tratti per non penalizzare ulteriormente le strutture turistiche. Ora serve un intervento risolutivo e coordinato.”
“Il nostro obiettivo – concludono – è arrivare a una riapertura definitiva, con una gestione unitaria del progetto, pur restando pronti a valutare strade alternative se necessario. Ringraziamo i cittadini per la pazienza dimostrata: la loro sicurezza è e resterà la nostra priorità assoluta.”
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