G19+2 Sanità, Zanon e Gratarola: focus su Case di comunità tra innovazione e sostenibilità

di R.S.

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Fondamentale l'obiettivo di ridurre l'incidenza delle malattie e assicurare la tenuta del sistema nel lungo periodo

G19+2 Sanità, Zanon e Gratarola: focus su Case di comunità tra innovazione e sostenibilità

Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità: "Le Case di Comunità devono rappresentare una trasformazione del sistema sanitario e non una semplice aggiunta di spesa. L'obiettivo è concentrare le risorse sui pazienti che ne hanno realmente bisogno, facendo delle CdC un centro di regia e coordinamento, non un ulteriore passaggio burocratico. Non è sufficiente finanziare nuove strutture: occorre sviluppare modelli organizzativi e canali operativi più efficaci, capaci di riportare al centro la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale"

Angelo Gratarola, Agenzia Nazionale del Farmaco: "È necessario adottare una visione integrata della sanità, considerando che in futuro cambieranno le modalità di cura e assistenza dei cittadini. Gli ospedali dovranno evolversi verso modelli più snelli e tecnologicamente avanzati, senza mai perdere di vista i principi di equità e qualità delle cure. La spesa farmaceutica rappresenta una componente rilevante dei costi sanitari e desta preoccupazione nelle Regioni, rendendo indispensabile garantire la sostenibilità complessiva del sistema. In questo percorso, innovazione e tecnologia sono strumenti fondamentali per modernizzare la sanità, insieme a un forte investimento nella prevenzione fin dall'infanzia, con l'obiettivo di ridurre l'incidenza delle malattie e assicurare la tenuta del sistema nel lungo periodo".

 

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