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Fusione Psa-Sech, il vertice dei gruppi: "Più forti e più competitivi"

di Marco Innocenti

Yang: "Entrambi gli operatori consolideranno le loro posizioni". Nelson: "Continueremo a investire nelle strutture"

Ieri il via libera da parte di Autorità Portuale alla fusione Psa-Sech ed oggi ecco anche arrivare anche la posizione ufficiale dei due gruppi, Port of Singapore Authority e Gip - Gruppo Investimenti Portuali. "Al termine di tale ristrutturazione - si legge nella nota congiunta diffusa dai due gruppi - PSA diverrà l’azionista di maggioranza della nuova società, assumendo il controllo gestionale sia di PSA Genova Prà che del Terminal Contenitori di Calata Sanità (SECH). I due container terminal sono situati nel porto di Genova. PSA e GIP operano ed investono in questo porto da oltre 25 anni, contribuendone allo sviluppo in maniera significativa. Nel 2008 PSA e GIP si allearono in una partnership azionaria, mentre la gestione delle società PSA Genova Pra’ e SECH rimase completamente indipendente".

“Questa riorganizzazione - commenta David Yang, CEO PSA per le regioni Europa, Mediterraneo & Americhe - fornirà l’opportunità ad entrambi gli operatori di consolidare la loro posizione di porto gateway leader nel Tirreno Settentrionale e nodo fondamentale della filiera nazionale. Permetterà soprattutto alla nuova piattaforma logistica combinata di migliorare l’offerta di servizi alle Linee di navigazione, ai caricatori, ai ricevitori ed a tutti gli stakeholder che utilizzano Genova come porto principale per le loro importazioni ed esportazioni.”

“La maggiore resilienza finanziaria ed operativa della nuova Società - aggiunge Stephen Nelson, presidente di GIP e SECH - le permetterà di affrontare le turbolenze economiche attuali e di emergerne più forte e più competitiva. Nei prossimi anni, PSA e GIP continueranno ad investire nelle proprie strutture e a migliorare la connettività dei terminal, rafforzandone la posizione competitiva sul mercato”.