Il Giappone compie un nuovo passo verso l’energia da fusione. La società Helical Fusion, in collaborazione con Sugino Machine, ha sviluppato una macchina innovativa per produrre bobine superconduttrici ad alta temperatura (HTS), componenti fondamentali ma finora difficili da realizzare nei reattori a fusione.
Le bobine, caratterizzate da una geometria a spirale particolarmente complessa, sono essenziali per confinare e stabilizzare il plasma, condizione necessaria per mantenere attiva e controllata la reazione che replica il processo del Sole, unendo nuclei di idrogeno e generando enormi quantità di energia senza emissioni dirette di CO₂.
Uno dei principali ostacoli alla fusione è sempre stato proprio la produzione di queste bobine, che devono essere al tempo stesso estremamente precise e resistenti. Secondo l’azienda, il nuovo impianto consente di avvolgere i cavi superconduttori con un livello di accuratezza e ripetibilità mai raggiunto prima.
La macchina sarà ora trasferita nel sito dove sorgerà Helix HARUKA, il dimostratore tecnologico che dovrà validare le soluzioni chiave entro la fine del decennio. L’obiettivo finale è Helix KANATA, un reattore progettato per produrre energia elettrica netta e continua, avvicinando la fusione a un’applicazione commerciale concreta.
