Frosinone, il Bus Rapid Transit pronto al debutto: dal 3 agosto un mese di corse gratuite

di Redazione

2 min, 41 sec
Frosinone, il Bus Rapid Transit pronto al debutto: dal 3 agosto un mese di corse gratuite

A Frosinone il nuovo Bus Rapid Transit (BRT) si prepara a entrare in funzione, rivoluzionando il trasporto pubblico cittadino con un sistema pensato per rendere gli spostamenti più veloci, sostenibili ed efficienti. Nei giorni scorsi il Comune ha organizzato un press tour lungo l'intero tracciato della linea per presentare alla stampa le caratteristiche dell'infrastruttura e lo stato di avanzamento del progetto.

Al viaggio inaugurale hanno preso parte il sindaco Riccardo Mastrangeli e il vicesindaco con delega alla Mobilità e all'Ambiente, Antonio Scaccia. Il percorso è partito da piazza Schietroma e ha attraversato l'intera linea, consentendo di osservare da vicino le opere realizzate, le nuove fermate e le soluzioni tecnologiche adottate.

Il BRT si svilupperà su un percorso di quasi sei chilometri, con 20 fermate, due terminal e 54 corse giornaliere, garantendo collegamenti dalle 5.15 del mattino fino alle 21.30. Le nuove fermate sono state progettate per offrire maggiore sicurezza e comfort agli utenti, con pannelli informativi e strutture moderne facilmente riconoscibili.

Il servizio entrerà ufficialmente in funzione il 3 agosto e, per favorire la conoscenza del nuovo sistema da parte dei cittadini, sarà completamente gratuito per il primo mese di esercizio.

«Abbiamo voluto mostrare concretamente il lavoro svolto in questi mesi – ha spiegato il sindaco Riccardo Mastrangeli – perché il Bus Rapid Transit rappresenta un'infrastruttura destinata a cambiare il modo di muoversi in città. Investire nella mobilità sostenibile significa migliorare la qualità della vita, ridurre il traffico e offrire un servizio moderno a chi ogni giorno si sposta per lavoro, studio o per raggiungere i servizi cittadini».

Il nuovo sistema collegherà in modo più rapido i quartieri, il centro urbano e la stazione ferroviaria, creando una rete di trasporto più integrata e funzionale.

Soddisfatto anche il vicesindaco Antonio Scaccia, che ha sottolineato come il BRT rappresenti «un cambiamento culturale oltre che infrastrutturale». Il servizio sarà infatti supportato da una flotta composta da 19 autobus completamente elettrici, affiancati da altri otto mezzi alimentati a metano, rendendo Frosinone una delle città italiane con il più alto rapporto tra popolazione e autobus elettrici disponibili.

Gli autobus utilizzati sulla linea principale saranno lunghi oltre 12 metri e potranno trasportare fino a 88 passeggeri. I mezzi saranno accessibili alle persone con mobilità ridotta, dotati di climatizzazione, sistemi di sicurezza e spazi dedicati a passeggini e sedie a rotelle.

Nei prossimi giorni prenderà il via anche la fase operativa di collaudo, durante la quale saranno verificati il funzionamento dei sistemi tecnologici, l'organizzazione del servizio e l'intero tracciato.

Contestualmente sarà attivato il nuovo nodo di interscambio di piazza Martiri di Valle Rotonda, che fungerà da punto di collegamento tra il BRT e una rete di navette dedicate. Queste ultime serviranno alcune delle principali destinazioni cittadine, tra cui la Città della Salute di via Armando Fabi, il Tribunale, la zona dell'aeroporto, il Liceo Artistico e gli altri poli strategici del territorio.

L'obiettivo dell'amministrazione comunale è costruire un sistema di trasporto pubblico integrato, nel quale il Bus Rapid Transit rappresenti la dorsale della mobilità urbana, affiancato da servizi di collegamento in grado di ridurre i tempi di percorrenza, incentivare l'uso dei mezzi pubblici e offrire un'alternativa concreta all'auto privata.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.