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Forza Italia Liguria: al via la raccolta firme per il referendum sulla riforma della giustizia

di Antonella Ginocchio

La prima iniziativa ieri a Rapallo, alla presenza del coordinatore nazionale Antonio Tajani.

Forza Italia ha avviato ieri in Liguria, alla presenza del coordinatore nazionale Antonio Tajani, la raccolta firme per i sei referendum sulla giustizia. Il primo gazebo per la sottoscrizione dei quesiti è stato organizzato a Rapallo, nel corso della visita in città dell’onorevole Tajani. Insieme a lui il sindaco e coordinatore regionale del partito, Carlo Bagnasco, i deputati Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, il capogruppo in Regione Claudio Muzio, il commissario di Genova Grande Città e capogruppo a Palazzo Tursi Mario Mascia, il commissario provinciale di Genova e capogruppo in Comune a Rapallo Giorgio Tasso, il commissario provinciale della Spezia Nanni Grazzini, il responsabile regionale dei Seniores azzurri Giuseppe Costa, la coordinatrice regionale di Azzurro Donna Alice Dotta, il responsabile regionale della trasformazione digitale Fabio Orengo, il portavoce del coordinamento regionale Gianteo Bordero, il consigliere comunale di Genova Stefano Costa, per Rapallo l’assessore Antonella Aonzo, il consigliere comunale con delega allo Sport Vittorio Pellerano, il coordinatore cittadino Alessandro Mazzarello, il responsabile del movimento giovanile Giacomo Raffo, il presidente del Club “Forza Silvio” Mario Frascarolo, il responsabile organizzazione Marco Leccisi, l’ex consigliere comunale Walter Cardinali e la militante Loredana Rossetti. Presenti anche, per il movimento giovanile e il movimento universitario “Studenti per le libertà”, Massimiliano Masini e Stefano Vitiello.

“I sei quesiti referendari – dichiarano in una nota gli esponenti di Forza Italia – rappresentano uno snodo importante per realizzare nel nostro Paese quella ‘giustizia giusta’ che da sempre costituisce uno dei cardini del programma politico del nostro partito. La riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, la responsabilità diretta e l’equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere, i limiti agli abusi della custodia cautelare, l’abolizione del decreto Severino sono temi centrali per una piena attuazione dello stato di diritto e per una più adeguata tutela dei diritti dei cittadini. Anche Forza Italia – proseguono – porterà dunque in maniera decisa e convinta il proprio contributo nella campagna di raccolta firme, in coordinamento e collaborazione con gli amici promotori della Lega e del Partito Radicale. Su tutto il territorio regionale saranno presenti i nostri banchetti e i nostri gazebo per consentire ai cittadini di sostenere questa iniziativa”.

“Per quanto riguarda infine la riforma Cartabia approvata dal Consiglio dei Ministri – concludono – si tratta certamente di un passo in avanti, rispetto al quale vi sono però alcuni aspetti su cui occorrerà lavorare nel passaggio parlamentare: se da un lato la riforma ha ricollocato il nostro ordinamento nell’alveo del principio costituzionale della ragionevole durata dei processi, dall’altro lato vi sono perplessità, in particolare con riferimento al cosiddetto doppio binario per i reati contro la Pubblica Amministrazione, al rispetto delle garanzie per l’imputato, al principio dell’oralità del dibattimento e sul mancato recepimento della proposta della Commissione Lattanzi di inappellabilità delle sentenze di proscioglimenti da parte del Pm”.