Forum ecosostenibilità Tn, Consumatori protagonisti del riuso, Denevi (Adiconsum): “Partire dai giovani e dai centri dedicati”

di Redazione

Rendere i consumatori protagonisti della cultura del riuso passa da educazione, strutture dedicate e iniziative concrete sul territorio, con un ruolo centrale per le nuove generazioni.

Centri – A Genova, il centro del riuso di via Bologna rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata. “Stiamo coinvolgendo molti ragazzi e dando nuova vita a mobili ed elettrodomestici”, spiega Enrico Denevi, presidente di Adiconsum Liguria, sottolineando i risultati positivi dell’iniziativa.

Educazione – Le attività non si limitano al recupero dei materiali, ma puntano anche alla formazione. Attraverso incontri e progetti dedicati ai più giovani, si promuove una maggiore consapevolezza sui temi della raccolta differenziata e del riciclo, con l’obiettivo di rendere i cittadini più informati e responsabili.

Collaborazione – Il lavoro in rete con enti e aziende del settore, come AMIU Genova, rafforza le iniziative legate alla gestione dei rifiuti. L’obiettivo è estendere il modello dei centri del riuso anche ad altre realtà della Liguria, creando un sistema più diffuso e capillare.

Territorio – Il riuso viene indicato come strumento utile non solo per ridurre i rifiuti, ma anche per generare benefici ambientali e sociali. “Il rifiuto è un elemento importante che va gestito in modo corretto”, evidenzia Denevi, richiamando l’importanza di una gestione sostenibile a beneficio dell’intera comunità.

Scuole – Il coinvolgimento dei giovani passa anche dalle scuole. Già da anni sono state avviate iniziative dedicate alla sensibilizzazione, a partire dal tema della plastica in mare. Tra i progetti citati, anche esperienze innovative presentate al Salone dell’Orientamento di Genova, come strumenti per incentivare il riciclo attraverso sistemi premiali.

Innovazione – L’attenzione all’ambiente si traduce anche in soluzioni tecnologiche capaci di favorire comportamenti virtuosi. Le cosiddette “macchine mangia plastica” rappresentano un esempio di come la tecnologia possa supportare il recupero dei materiali, incentivando la partecipazione attiva dei cittadini.

Prospettive – Il percorso verso una maggiore sostenibilità passa quindi da educazione, innovazione e collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di rendere il riuso una pratica sempre più diffusa.

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