Foce, nuovo accampamento di alpini ma questa volta restano. Palmieri: “Non creano disagi, portano solo spirito di comunità”

di Luca Pandimiglio

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“Non sono d'intralcio al traffico né occupano spazi verdi, ma contribuiscono a creare un'atmosfera bellissima”

Foce, nuovo accampamento di alpini ma questa volta restano. Palmieri: “Non creano disagi, portano solo spirito di comunità”

La città di Genova si sta progressivamente animando in vista dell’Adunata nazionale degli Alpini, e in diversi quartieri iniziano a spuntare tende e accampamenti dal tipico colore verde, popolati da penne nere e camicie a quadri. L’ultimo caso si è registrato nei giardini di piazza Paolo da Novi, nel quartiere della Foce, dove l’arrivo inatteso di un gruppo di Alpini provenienti da Brescia ha rischiato di generare una situazione simile a quella già verificatasi in via Cecchi, sempre nella stessa zona.

Proprio in via Cecchi, infatti, un accampamento privo delle necessarie autorizzazioni era stato sgomberato dalla polizia locale. Un intervento che aveva suscitato anche la reazione del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, il quale aveva sottolineato come i cittadini si aspettino la stessa rapidità d’azione anche in altri casi di occupazioni abusive. Diversa, invece, la gestione della situazione in piazza Paolo da Novi: qui è intervenuta la presidente del Municipio Medio Levante, Anna Palmieri, che si è attivata per regolarizzare la presenza degli Alpini ottenendo i permessi necessari tramite il Comune.

Queste le parole della presidente del Municipio Medio Levante, Anna Palmieri:

"Oggi voglio condividere una bella storia.

In Piazza Paolo da Novi ho incontrato un gruppo di Alpini arrivati da Brescia, con le loro splendide tende. All'inizio sembrava che, non avendo le autorizzazioni, dovessero lasciare la piazza.

Premetto: sono la prima a essere contraria a qualsiasi forma di abusivismo. Ma sono anche la prima ad accogliere con il sorriso chi, come gli Alpini, ha dimostrato concretamente cosa significa solidarietà. Basta ricordare il loro aiuto fondamentale a Genova dopo il Crollo del Ponte Morandi.

Non so d'intralcio al traffico né occupano spazi verdi, ma contribuiscono a creare un'atmosfera bellissima.

È davvero emozionante vedere cittadini e residenti che li salutano con il sorriso, gridando: "Forza Alpini, viva l'Italia!"

Queste sono le cose belle. Quelle che uniscono, che fanno comunità, che ci ricordano chi siamo.

Un grazie quindi a tutti e anche un po' alla mia testardaggine

Municipio Medio Levante....avanti così"

In aggiunta sono arrivate le parole dei consiglieri comunali Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua:

“Il cuore oltre la burocrazia: gli Alpini restano al loro posto, tra la gente. Noi restiamo al loro fianco. Come consiglieri comunali e municipali, plaudiamo all’azione del presidente Palmieri che, assieme alla Giunta, tra cui il nostro assessore Paola Cerri, ha scelto di far valere il buon senso e il rispetto. Con un intervento politico deciso è passato un concetto chiaro: gli Alpini sono i benvenuti a Genova.

Sappiamo che si stanno verificando situazioni analoghe in altri territori, tra cui piazza Martinez, luogo peraltro finito negativamente nelle cronache recenti, e auspichiamo che anche in questo caso il Municipio si dimostri collaborativo con le Penne Nere.

Nel frattempo, accogliamo l’invito del nostro segretario Matteo Salvini rivolto al Comune: vogliamo solerzia per tutti i bivacchi e gli accampamenti abusivi da parte di persone che spacciano, derubano, accoltellano e molestano i genovesi.

Evviva le Penne Nere, sempre presenti quando si tratta di aiutare, soccorrere e salvare".

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