Foce, dal 25 maggio cassonetti smart. Palmieri: “Più decoro e qualche parcheggio in più per il quartiere”
di Luca Pandimiglio
Non sarà più necessario premere il pulsante presente negli attuali cassonetti intelligenti: basterà utilizzare un pedale che aprirà il frontalino
Dal 25 maggio il quartiere della Foce sarà interessato dall’installazione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti.
“Si tratta di un’attesa molto sentita dai cittadini – spiega Anna Palmieri, presidente del Municipio Medio Levante – perché i vecchi bidoni erano ormai rovinati, spesso senza coperchio e particolarmente problematici nelle giornate di vento, soprattutto alla Foce, dove carta e rifiuti finivano facilmente in strada”.
La Foce ultimo quartiere con i vecchi bidoni
La Foce era rimasta uno degli ultimi quartieri del Municipio Medio Levante a non essere ancora dotato dei nuovi cassonetti. Negli anni precedenti, infatti, il sistema era già stato introdotto ad Albaro e San Martino. Unica eccezione già presente nel quartiere era quella di Corso Marconi, dove i nuovi contenitori erano stati installati in seguito ad alcune criticità registrate in via Rimassa.
“Abbiamo spostato i cassonetti per evitare disagi alle abitazioni e alla fermata dell’autobus – racconta Palmieri – ma quelli di Corso Marconi erano gli unici nuovi presenti nella zona”.
Bocchette più grandi e apertura semplificata
Tra le principali novità dei nuovi contenitori ci sarà un sistema di apertura più semplice. Non sarà più necessario premere il pulsante presente negli attuali cassonetti intelligenti: basterà utilizzare un pedale che aprirà il frontalino.
Anche le aperture saranno più ampie, sia per il conferimento del cartone sia per l’umido. Una modifica pensata per evitare gli inconvenienti più frequenti, come i sacchetti incastrati nelle bocchette troppo strette.
“La gente spesso, quando il sacchetto non entra, lo lascia per terra invece di cercare un altro cassonetto – sottolinea Palmieri – e questo favorisce degrado, gabbiani, topi e altri problemi che conosciamo bene”.
Per le attività commerciali della zona sarà inoltre attivata una raccolta porta a porta dedicata al cartone, considerata la forte presenza di bar, ristoranti e negozi nel quartiere.
Meno postazioni ma più parcheggi
Il nuovo sistema consentirà anche una riduzione del numero delle postazioni: si passerà infatti da 111 a 88 punti di raccolta. Una scelta che, oltre a razionalizzare gli spazi, permetterà di recuperare alcuni posti auto e parcheggi per scooter in un quartiere dove la sosta rappresenta da tempo una criticità. “Anche una decina o una ventina di posti in più possono fare la differenza alla Foce”, evidenzia la presidente del Municipio.
Al via una fase di sperimentazione
L’intervento alla Foce rappresenterà anche una sperimentazione del nuovo modello di cassonetto intelligente. Per questo motivo Comune e AMIU avvieranno una campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta ai residenti.
Palmieri ha spiegato di aver già avuto diversi incontri con l’assessore comunale competente e con i vertici di AMIU per definire le modalità operative e comunicative del progetto. “Sarà fondamentale aiutare i cittadini a comprendere il funzionamento del nuovo sistema e incentivare una corretta raccolta differenziata”, conclude.
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