Florovivaismo, col lockdown calo del 70% del fatturato dei fiori recisi
di Marco Innocenti
Per le piante in vaso la perdita si è attestata sul 50%. La ripresa del settore cerimonie ha ridato impulso al mercato
Un calo del fatturato di circa il 70% per quanto riguarda il fiore reciso mentre per la vaseria la stima è di una perdita attorno al 50%. E questa la fotografia dei danni provocati dal lockdown al settore florovovaistico, che è strategico per il territorio ligure. A fornire i dati è Luca De Michelis, presidente Confagricoltura Liguria, che vede comunque diversi segnali di ripresa.
"Durante il lockdown il nostro comparto ha sofferto molto, soprattutto per quanto riguarda il fiore reciso, per la mancanza di cerimonie - ha spiegato De Michelis - ma la ripresa di ristoranti e di attività ludiche, ha comunque riaperto il mercato. A soffrire di più è stata la provincia di Imperia, che essendo leader nel fiore reciso ha avuto un impatto più violento anche se stiamo vediamo una ripresa, mentre quella di Savona, concentrata sul prodotto in vaso, è riuscita a recuperare molto grazie alle esportazioni, che rappresentano il 90% della produzione".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Genova, presentato piano industriale Amt. Vella: “Piano di efficientamento entro marzo”
05/02/2026
di Redazione
Lavoro in Liguria: previsto un incremento del 10% entro il 2029
05/02/2026
di r.c.
Liguria investe sulle comunità energetiche rinnovabili. Ripamonti: "Genova tra i beneficiari"
04/02/2026
di Redazione
