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Fincantieri: via gara riempimento, poi superbacino

di Redazione

Toti: "Pronti per un accordo di programma con il Governo"

"Dopo 10 anni parte la gara per il riempimento a Ponente di Fincantieri, un pezzo del progetto originario.  Fra gennaio e marzo inizieranno i lavori di riempimento della parte a ponente del cantiere navale".

Lo ha detto Bruno Manganaro (Fiom-Cgil) al termine della riunione del tavolo di lavoro tra Regione, sindacati e Fincantieri. "Poi - ha aggiunto Manganaro - c'è la seconda parte del progetto: costruire un nuovo bacino di 400 metri il più grande d'Italia e per farlo bisogna arrivare a un accordo di programma con il Governo. Ma dobbiamo arrivarci entro fine anno perché bisogna inserire in Finanziaria l'avvio dei finanziamenti per un progetto che costerà 6-700 mln. Un progetto - ha concluso che deve diventare nazionale altrimenti non avrà prospettiva: il che vuol dire ridisegnare la cantieristica a Genova e dargli un futuro importante".

Fincantieri ha annunciato, durante la riunione, che per il 2023-2024 ci potranno essere commesse delle grandi navi. "Quindi bisogna far combaciare gli investimenti - ha detto Manganaro - e la voglia di arrivare lì. Gli enti locali son d'accordo, noi anche ma bisogna portare a casa l'accordo col Governo e farlo entro la fine dell'anno per dare gambe a un progetto che per noi è importante".

"Abbiamo illustrato la situazione del cantiere che prevede per quanto riguarda il ribaltamento a mare la fase uno, ovvero la conclusione dei progetti previsti e l'avvio delle gare di appalto entro dicembre. Successivamente si darà il via all'affidamento dei lavori e all'iter per completare i tre lotti nella primavera del 2023". Il governatore ligure Giovanni Tori spiega così quanto successo oggi durante la riunione in Regione sul cosiddetto 'ribaltamento a mare' di Fincantieri al quale ha partecipato assieme a sindacati, Autorità portuale e dirigenti di Fincantieri. Per quanto riguarda il 'Fincantieri due', cioè l'ulteriore allargamento del cantiere, Toti ha ricordato che "sono in corso i tavoli tecnici per definire la fattibilità, arrivati a buon punto. Non appena saranno terminati le istituzioni locali hanno intenzione di proporre al Governo un accordo di programma che preveda le ulteriori fasi dell'opera compreso il suo finanziamento". Al termine dell'incontro è stato stabilito un nuovo tavolo da tenersi prima del varo della Legge di Stabilità che rappresenta il primo step di confronto con il Governo.

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