Fincantieri accelera nell'underwater: quattro acquisizioni per creare un campione internazionale della subacquea
di R.S.
Il gruppo ha annunciato gli accordi per l'acquisizione della maggioranza di Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm
Fincantieri rafforza la propria leadership nel settore della subacquea con un piano di quattro acquisizioni strategiche che punta a creare un operatore internazionale integrato, attivo lungo l'intera filiera delle tecnologie underwater, dai droni marini ai sistemi di comunicazione fino ai servizi offshore.
Il gruppo ha annunciato gli accordi per l'acquisizione della maggioranza di Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm, con un investimento iniziale di circa 600 milioni di euro. L'operazione è finanziata principalmente con le risorse raccolte attraverso l'aumento di capitale da 500 milioni di euro completato a febbraio 2026, senza effetti sulla guidance finanziaria per l'anno in corso.
Le quattro società entreranno a far parte del polo underwater di Fincantieri, che arriva così a riunire otto aziende specializzate e circa 1.500 professionisti con sedi in Italia, Regno Unito, Paesi Bassi, Norvegia ed Emirati Arabi Uniti. L'obiettivo è offrire soluzioni integrate lungo tutta la catena del valore della subacquea, combinando hardware, software, telecomunicazioni, mezzi autonomi e servizi ad alto contenuto tecnologico.
L'operazione amplia le competenze del gruppo nei servizi di survey marine e geoscienze, nel supporto alle costruzioni offshore, nei droni autonomi subacquei e di superficie e nei sistemi di comunicazione wireless per l'Internet of Underwater Things. Le tecnologie sviluppate avranno applicazioni sia civili sia militari, in un'ottica di crescente integrazione tra i due mercati.
Grazie alle acquisizioni, il segmento underwater raggiungerà già nel 2026 ricavi pro-forma superiori a 1,1 miliardi di euro e un EBITDA di circa 220 milioni, centrando con quattro anni di anticipo gli obiettivi fissati dal Piano Industriale 2026-2030. Le nuove società contribuiranno inoltre per oltre 60 milioni di euro all'utile del gruppo già nel 2026, con un incremento dell'EBITDA del 13% e dell'utile netto del 40% rispetto alle previsioni iniziali.
L'amministratore delegato Pierroberto Folgiero ha definito l'operazione "una trasformazione industriale storica" per Fincantieri, sottolineando come il gruppo diventi un campione internazionale dell'underwater grazie all'integrazione di tecnologie, competenze e capacità operative. Folgiero ha inoltre evidenziato che i management delle società acquisite resteranno alla guida delle rispettive aziende per garantire continuità industriale e accelerare il percorso di crescita del nuovo polo.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Regione Liguria, 5 milioni di euro dal FSE per formare nuovi professionisti della blue economy
04/07/2026
di Redazione
Fiera dell'aglio di Vessalico, Piana: "Celebriamo un simbolo della Liguria"
02/07/2026
di Redazione

