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Finale Coppa Italia, Mihajlovic insultato fuori dallo stadio. Rissa sfiorata

di Redazione

Un addetto alla sicurezza avrebbe urlato "zingaro" all'ex tecnico della Sampdoria

https://twitter.com/i/status/1128753845025296385

L'allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic ha sfiorato la rissa fuori dallo stadio Olimpico con una persona che prima della finale di Coppa Italia vinta dalla Lazio 2-0 sull'Atalanta, lo aveva insultato. Il tecnico ha subito perso le staffe e la rissa è stata scongiurata grazie al pronto intervento delle forze dell'ordine. Inizialmente si pensava che fosse un tifoso della Lazio l'autore dell'insulto nei confronti del serbo, ma con il passare delle ore questa tesi è stata smontata.

A rivolgere l'insulto a sfondo razziale, "zingaro", a Sinisa Mihajlovic all'ingresso dello stadio Olimpico, infatti, non sarebbe stato un tifoso, ma si tratterebbe di un rappresentante delle forze dell'ordine, probabilmente un vigile. Un'ipotesi confermata attraverso i social dalla moglie dell'allenatore, Arianna Mihajlovic:

Sull'episodio è intervenuta sui social anche Viktoria Mihajlovic, figlia dell'allenatore: “Non si reagisce così, è vero. Tante volte non ho condiviso le reazioni impulsive di mio papà, nonostante fossi sua figlia e nonostante io stia identica a lui in questo. Però mi sento di dire che siete davvero degli ignoranti. Parlo a tutti quelli che pensano che essere nati in Serbia voglia dire essere zingari! Così non è, e anche se fosse avete rotto il c***o a insultare la gente per la sua provenienza. Ah, un’altra cosa. L’insulto non è “zingaro”, ma “merda”. Se essere zingari vuol dire essere come mio padre allora ben venga”.

Lunedì prossimo il Bologna di Mihajlovic giocherà in casa della Lazio la penultima giornata di campionato.