FFS rilancia il trasporto merci: nuovo modello per l’EWLV dal 2026

di Redazione

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FFS rilancia il trasporto merci: nuovo modello per l’EWLV dal 2026

A partire da dicembre 2026, le FFS (Ferrovie Federali Svizzere) avvieranno una profonda riorganizzazione del trasporto merci a carico singolo (EWLV), nell’ambito di una più ampia strategia di rinnovamento del settore logistico ferroviario. L’obiettivo è aumentare l’efficienza del sistema, ridurre i costi operativi e garantire una copertura capillare del territorio nazionale svizzero.

Il nuovo modello produttivo punta a un utilizzo più intensivo della capacità ferroviaria, con un approccio orientato alla domanda reale dei clienti. In questo contesto, il trasporto merci su rotaia viene confermato come elemento centrale per gli obiettivi di approvvigionamento, sicurezza e sostenibilità climatica della Confederazione Svizzera.

Secondo le stime, senza il traffico di singoli carri merci verrebbero generati fino a un milione di viaggi aggiuntivi di camion sulle strade ogni anno. Per questo motivo, la riorganizzazione dell’EWLV rappresenta una fase chiave della strategia nazionale, che punta a rendere il servizio merci ferroviario progressivamente autosufficiente entro il 2033.

Dal cambio orario del 13 dicembre 2026, il servizio EWLV sarà reso più efficiente attraverso una razionalizzazione della rete. Circa 50 punti di servizio, attualmente caratterizzati da volumi insufficienti, non saranno più serviti in modo diretto, pur rimanendo raggiungibili tramite soluzioni su richiesta dei clienti. Nonostante la riduzione dei punti operativi, le FFS prevedono di mantenere circa il 98% dei volumi trasportati, con una significativa riduzione dei costi grazie a una maggiore saturazione dei treni.

La riforma coinvolge anche il personale: circa 200 dipendenti saranno interessati da cambiamenti organizzativi, con soluzioni che includono trasferimenti interni, ricollocazioni nel gruppo FFS o percorsi di riqualificazione. Le FFS sottolineano che i licenziamenti rappresenteranno un’eccezione e che tutte le misure saranno gestite nel rispetto del contratto collettivo di lavoro.

Le riorganizzazioni interesseranno diverse sedi operative in Svizzera, tra cui Brig, Buchs SG, Chiasso, Thun, Rothenburg, Yverdon, Payerne, Friburgo, Delémont, Martigny e Wil, con alcune località che resteranno operative fino al 2028–2029. Parallelamente, l’azienda prevede nuove assunzioni nel settore merci, stimando un fabbisogno di circa 300 lavoratori nei prossimi anni per compensare il turnover e i pensionamenti.

Nel complesso, la riforma dell’EWLV si inserisce in una strategia di lungo periodo volta a rafforzare la competitività del trasporto merci ferroviario, migliorando l’efficienza operativa e adattando il servizio alle esigenze dei clienti industriali, in un contesto di crescente domanda logistica e trasformazione del mercato europeo.

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