Festival di Sanremo, assessori Piana e Lombardi: "Deve rimanere in Liguria"
di Redazione
Dal Piemonte la proposta di spostarlo, la Regione replica: "E' fuori discussione"
E' una vicenda destinata a far parlare per molto tempo. Dopo la sentenza del Tar della Liguria di assegnare la trasmissione del Festival della Canzone tramite un bando di gara, e non più direttamente alla Rai, negli ultimi giorni si è parlato addirittura di spostare la sede della kermesse musicale.
In Piemonte - In particolare, dai parlamentari piemontesi della Lega in Commissione di Vigilanza Rai, Giorgio Maria Bergesio ed Elena era arrivata la proposta di organizzare il Festival nella città di Torino. Per correre ai ripari, a Sanremo si potrebbe tenere un altro festival, con un altro nome
Regione Liguria - Possibilità, quella di spostare il Festival, che trova l'opposizione da parte della Regione Liguria: "Il Festival di Sanremo è e deve rimanere nella sua città d'origine, a Sanremo. Si tratta di un evento che rappresenta un patrimonio culturale e identitario per la Liguria e per l'Italia intera. L'idea di spostarlo è fuori discussione: il Piemonte ha già i suoi eventi di grande richiamo come il Festival del Bagna Cauda, del Bue Grasso e del Tartufo, mentre Sanremo è la casa della Canzone Italiana da oltre 70 anni". Lo dichiara il vicepresidente della Regione Liguria con delega ai Grandi Eventi, Alessandro Piana.
"La Regione Liguria ha sempre sostenuto il Festival con convinzione, consapevole del suo valore promozionale per il territorio e dell'indotto economico che genera - prosegue Piana - Il matrimonio tra Festival di Sanremo e fiori non si rompe. Non possiamo che ribadire il nostro impegno per garantire che la manifestazione resti nella sua sede naturale. Il Comune di Sanremo e la Rai troveranno sicuramente un punto d'incontro per proseguire questa storica collaborazione, senza bisogno di alternative che snaturerebbero la tradizione e il prestigio dell'evento."
Anche l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi interviene "sulla proposta trapelata in questi giorni da alcuni parlamentari di far disputare la manifestazione in un'altra città stante la querelle che vede coinvolti Tar Liguria e Rai. Festival della canzone italiana equivale a Sanremo e Sanremo equivale a Festival della canzone Italiana: è un binomio che dal 1951 è imprescindibile. Qualsiasi altra location è impensabile".
Aggiunge Lombardi - "Condivido pienamente le parole del presidente Bucci che ha detto che il Festival è una ricchezza per la Liguria: perderlo sarebbe un delitto. La Regione non ha competenze ma sono speranzoso del fatto che alla fine si verrà ad una soluzione ottimale per tutti i soggetti in campo e che avremo l'edizione 2026 dello spettacolo musicale più amato dagli italiani nella sua sede naturale così come avviene da 75 anni"
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