Fercam potenzia il collegamento intermodale Italia-Tunisia

di Pietro Roth

Cinquanta nuovi semirimorchi destinati esclusivamente a questa tratta

Fercam potenzia il collegamento intermodale Italia-Tunisia

A esattamente 4 anni dal primo collegamento intermodale Livorno-Tunisi operato dalla società di trasporti e logistica altoatesina, quest’ultima si appresta ora a potenziare questo servizio con l’inserimento di ulteriori 50 nuovi semirimorchi destinati esclusivamente a questa tratta.

FERCAM è presente in Tunisia con la sua filiale dal 2012, ubicata nella zona industriale di Rades: un impianto di 7000 m² di cui 2000 destinati a magazzino doganale e 800 per gli uffici operativi tutti video sorvegliati 24h24.

La filiale garantisce collegamenti settimanali da e verso i porti di Livorno e Tunisi; oltre ai servizi a carico completo si effettuano anche servizi di distribuzione internazionale delle merci in import, mentre a Tunisi il traffico viene coordinato e seguito dalla filiale in loco che fornisce anche un servizio di assistenza e consulenza per il disbrigo delle operazioni doganali import ed export in Tunisia e Libia.

La scelta di potenziare il parco mezzi è stata dettata dalla necessità di garantire un più ampio servizio alla nostra clientela sempre più numerosa; i risultati positivi del primo quadrimestre 2019 hanno confermato il trend favorevole per questo mercato, al punto da farci valutare in conformità con la strategia aziendale 2020, l’apertura di una seconda filiale nella Tunisia meridionale per poter offrire soluzioni logistiche sempre più performanti in linea con le esigenze del mercato,” afferma Hans Splendori, Direttore Vendite della divisione transport.